Visualizza Versione Completa : Il nuovo THREAD DELLE ALPI APUANE.
Cercate e comprate il libro "Serenaia" di Vico Perutelli.
La casa editrice ??? Male male si contatta direttamente loro.
Grazie.
Tula :cool:
La casa editrice ??? Male male si contatta direttamente loro.
Grazie.
Tula :cool:
Eh purtroppo non c'è una vera e propria casa editrice.
Leggendo le indicazioni scritte a fine volume si capisce che è un libro stampato a livello molto locale...
Sviluppo e stampa:
Foto ottica ARS - Marina di Carrara
Finito di stampare nel mese di Giugno 1989 dalla tipografia Mattei - Marina di Carrara.
Se vi interessa posso provare ad informarmi se ci sono ancora delle copie, se è possibile ristamparlo ecc ecc.. ;)
PAOLO DA MASSA
20-07-2007, 17:00
Sono appena tornato da un sopralluogo sulla collina del Candia, dove fino a ieri insisteva un incendio piuttosto vasto.
Ecco alcune foto dal punto preciso in cui sono state appiccate le fiamme (quota 250 m. circa slm):
Sono pronto a scommettere che sul terreno dell'incendio verranno costruite villette o ampliata la vigna...
Sui terreni bruciati da incendio c'è il divieto di utilizzo per 20 anni mi pare.
Sui terreni bruciati da incendio c'è il divieto di utilizzo per 20 anni mi pare.
C'è chi sa attendere... :sad:
Giovanni Staiano
22-07-2007, 10:42
Bellissima gita in Apuane, ieri, sabato 21 luglio.
Giornata calda e soleggiata, non scintillante come le precedenti. Foschia sul mare (a tratti anche maccaja, verso la parte versiliese, più limpido verso Pisa), qualche cumulo sui rilievi, tuttavia di poco conto e soprattutto intorno alle 13-14, già a metà pomeriggio di nuovo tutto sereno.
Già 20°C alle 9.30 al Piglionico, m 1150, punto di partenza del nostro itinerario. Siamo saliti (io, moglie e figlio) per il sentiero 7 che attraverso la faggeta prima e praterie negli ultimi 20' ci ha portato in 1h 20' al Rifugio Rossi, m 1609, sotto il "naso" dell'Uomo Morto, dove poco prima delle 11 c'erano 21°C.
Dal Rifugio, in pochi minuti siamo arrivati alla Focetta del Puntone, sempre con il 7. Qui, invece di salire subito in Pania, abbiamo preso il sentiero che attraversa quasi orizzontalmente le pietraie della Pianiza, al di sopra della Borra di Canala, per poi rimontare faticosamente un canalino e "sbucare" sulla cresta sommitale del Pizzo delle Saette (m 1720) in un intaglio poco accentuato. Piccola salita, discesa di un trenta metri su sfasciumi all'intaglio posto sotto la cuspide sommitale del Pizzo delle Saette e salita malagevole della stessa cuspide in canalino molto sfasciumato, assai peggiorato rispetto alla mia precedente salita di 2 anni or sono. In tutto abbiamo impiegato 1h30' dal Rifugio alla vetta.
Davvero disagevole la discesa del canalino che ci ha riportato all'intaglio, con forte rischio di causare scariche di sassi. Rifatta a ritroso la cresta fino all'intaglio dove sbuca la via normale, abbiamo poi proseguito in cresta, in leggera salita, verso la "Quota 1750", una cima senza nome tra il Pizzo delle Saette e il Callare della Pania, l'intaglio dove giunge il sentiero 126 da Mosceta (ovvero la via normale alla Pania dal lato versiliese).
La parte alta della "Quota 1750" consiste in una cresta rocciosa facile e divertente, parecchio esposta a oriente, molto più sicura a occidente. Richiede solo piede fermo e ovviamente attenzione.
Raggiunto il callare, abbiamo raggiunto la vetta della Pania della Croce, la "Regina" delle Apuane, a quota 1859, con il sentiero 126, lungo la già citata via normale da Mosceta. Tempo impiegato 1h15' dal Pizzo alla Pania. Faticosa la salita alla Pania, fatta sotto il sole cocente intorno alle 13.
18°C la temperatura trovata in vetta (modesta ventilazione intermittente da sudovest), ma i gradi diventavano 27°C tenendo il termometro non ad altezza d'uomo ma a 50 cm da terra. Se quindi una sosta con assunzione di cibo e, soprattutto, liquidi, oltre che per rifiatare, è stata doverosa, c'è da dire che stando seduti o sdraiati a terra ci si sentiva avvolti in un calore che invece non c'era alzandosi in piedi.
Discesa per il Vallone dell'Inferno, occhiata alla Buca della Neve (quasi vuota! a parità di data era molto meglio nel 2003), quindi ripresa alla Focetta del Puntone dell'itinerario dell'andata. Non ci siamo fatti mancare una lunga sosta al Rifugio Rossi (22°C alle 15.30), chi davanti a una birretta, chi a un bel tè freddo.
Rientro alla "base", infine, dal sentiero 7, quello già percorso al mattino. Dalla vetta al Piglionico abbiamo impiegato 45'+60' (rispettibamente fino al Rifugio e dal Rifugio alla "base"). 25,5°C al Piglionico alle 17.
In totale poco meno di 6 ore di camminata, con due belle e panoramiche cime e una cresta aerea, comunque meno impegnativa di come pensavo in base alle descrizioni ricevute da amici. Un'ottima gita, favorita dal bel tempo, solo un po' disturbata, come sempre più spesso accade in estate sulle Apuane, dal caldo eccessivo.
Foto su http://forum.meteogiornale.it/showthread.php?t=37738
angelo.c
22-07-2007, 17:19
Sono pronto a scommettere che sul terreno dell'incendio verranno costruite villette o ampliata la vigna...
Preferisco indubbiamente l'ampliamento delle vigne....:D
P.S:complimenti alla fam.Staiano per l'escursione di ieri.
Angelo.
sangria5
23-07-2007, 11:06
Chiedo scusa per l'intromissione, ma non so a chi rivolgermi, e il thread di questo forum mi e' sembrato non solo affascinante, ma adatto al mio scopo.
Da ragazzo (ho 52 anni) sono rimasto innamorato delle Apuane, che ho frequentato come potevo, il piu' assiduamente possibile, come pure la Garfagnana. Sono tanti anni che non mi e' piu' capitato di andarci, vivo a Roma e mi occupo di fotografia ed editoria, ma mi sono rimaste nel cuore.
Mi trovo per motivi professionali a dover realizzare la copertina di un disco, con un panorama di sfondo. Devo realizzarla in notturna, rigorosamente, al chiaro di luna. Ho pensato immediatamente a una cava di marmo delle Apuane, sotto la luna che a quanto pare sara' piena al 30 di luglio.
Come posso procedere secondo voi? Io ricordo di aver visto una quantita' di cave, alcune abbandonate, che farebbero perfettamente al mio caso. Ma non ricordo piu' quali, come arrivarci, e come regolarmi soprattutto per andarci di notte. Servono permessi? Quale scegliere, come arrivarci...
Spero che qualcuno possa e voglia aiutarmi.
Grazie in anticipo
Paolo Somigli, Roma
angelo.c
23-07-2007, 14:57
Chiedo scusa per l'intromissione, ma non so a chi rivolgermi, e il thread di questo forum mi e' sembrato non solo affascinante, ma adatto al mio scopo.
Da ragazzo (ho 52 anni) sono rimasto innamorato delle Apuane, che ho frequentato come potevo, il piu' assiduamente possibile, come pure la Garfagnana. Sono tanti anni che non mi e' piu' capitato di andarci, vivo a Roma e mi occupo di fotografia ed editoria, ma mi sono rimaste nel cuore.
Mi trovo per motivi professionali a dover realizzare la copertina di un disco, con un panorama di sfondo. Devo realizzarla in notturna, rigorosamente, al chiaro di luna. Ho pensato immediatamente a una cava di marmo delle Apuane, sotto la luna che a quanto pare sara' piena al 30 di luglio.
Come posso procedere secondo voi? Io ricordo di aver visto una quantita' di cave, alcune abbandonate, che farebbero perfettamente al mio caso. Ma non ricordo piu' quali, come arrivarci, e come regolarmi soprattutto per andarci di notte. Servono permessi? Quale scegliere, come arrivarci...
Spero che qualcuno possa e voglia aiutarmi.
Grazie in anticipo
Paolo Somigli, Roma
Beh...caro Paolo,
cave abbandonate ce ne sono diverse e,non credo che per fare delle fotografie (anche se di notte) siano necessari dei permessi particolari.
Personalmente,ti potrei indicare le cave dismesse del monte Pelato....fra il passo del Vestito e l'abitato di Arni,facilmente raggiungibile sia dal versante massese,sia da quello garfagnino.
Sicuramente Michele (Apuano) saprà darti indicazioni più dettagliate dato che....conosce la zona come le sue tasche,essendo nato sul monte Altissimo e,vissuto fra il Sagro e Campo Cecina (altra zona che si presta benissimo al tuo servizio fotografico)
Buona fortuna.
Angelo.
Eccomi.
Ringrazio l'amico Angelo per la bella presentazione (magari fossi davvero nato sulle Apuane ed avessi sempre vissuto li... :rolleyes: ..ma è anche il mio obbiettivo futuro... diventare un vero montanaro apuano e stabilirmi a vivere lassù tra i bricchi sopravvivendo dell'abbondanza che offre la terra e di pastorizia! :cool: ..ma questo è un altro discorso :D )
Per venire alle cave, come dicava giustamente Angelo, non c'è bisogno di alcun permesso (solo in alcuni bacini marmiferi molto bassi sopra Carrara hanno catene e cartelli di divieto d'accesso).
La stragrandissima maggioranza delle cave di medio-alta quota hanno "ingresso libero" :D
Una su tutte mi viene subito in mente: la Cava de' Poeti.
La cava (sede l'estate scorsa di attività di musica, spettacolo e cabaret) si trova tra i 1100 ed i 1200m di quota.
Vi si accede salendo da Carrara e andando verso Campocecina(S.S.446 dir verso Fosdinovo, poi oltrepassati i paesi di Gragnana e Castelpoggio, seguire le indicazioni per Campocecina prendendo a destra un bivio segnalato).
Una volta arrivati su un grande piazzale (il piazzale dell'Uccelliera mt.1195) proseguire dritti (a sinistra si andrebbe al ristorante Belvedere, al Rif.Carrara ecc) per qualche centinaio di metri.
Si lascia la macchina a bordo strada e si cerca (sul versante che scende al mare) una stradina sterrata che conduce (in 1-2 minuti)in cava.
La cava è molto ampia, disposta su 2 o 3 livelli ed esposta a sud.
Sulle pareti lisce della cava si notano incisi alcuni versi del poeta Mario Luzi.
Cliccando QUI (http://web.rete.toscana.it/traartsite/luoghi/luoghiDetail.jsp?objId=78&area=MASSACARRARA) puoi trovare anche qualche micro-foto della cava in questione :wink:
Altrimenti ci sono le cave del Pelato citate da Angelo.
Bisogna salire da Massa (indicazioni per Arni e Castelnuovo Garfagnana) o da Castelnuovo Garfagnana (indicazioni Forte dei Marmi, Massa) fino al passo del Vestito (dove c'è una lunga galleria).
La macchina si lascia in uno spiazzo proprio all'imbocco della galleria (lato garfagnana) e si prosegue a piedi dal sentiero che parte proprio dallo spiazzo. Dopo alcune curve si possono notare vasti piazzali di cava.
L'unica controindicazione è che la zona è ben imbucata tra le montagne, e immagino quindi possa essere difficile da trovare illuminata dal chiaro di luna...
Ciao
sangria5
23-07-2007, 15:26
Beh...caro Paolo,
cave abbandonate ce ne sono diverse e,non credo che per fare delle fotografie (anche se di notte) siano necessari dei permessi particolari.
Personalmente,ti potrei indicare le cave dismesse del monte Pelato....fra il passo del Vestito e l'abitato di Arni,facilmente raggiungibile sia dal versante massese,sia da quello garfagnino.
Sicuramente Michele (Apuano) saprà darti indicazioni più dettagliate dato che....conosce la zona come le sue tasche,essendo nato sul monte Altissimo e,vissuto fra il Sagro e Campo Cecina (altra zona che si presta benissimo al tuo servizio fotografico)
Buona fortuna.
Angelo.
Ti ringrazio per ora, Angelo. Il monte Pelato. Ricordo benissimo Arni e la galleria del Cipollaio, che mi facevo faticosamente in bici tra il forte e castelnuovo; mi pare che il passo del Vestito sia da quelle parti, adesso ho una buona traccia di partenza e mi cerco una mappa dettagliata, in attesa magari di qualche ulteriore consiglio da Michele. Possibile arrivare nei pressi della cava con una macchina? Ho un minimo di attrezzatura da portare...
Ti ringrazio, sei stato gentile e esauriente...
sangria5
23-07-2007, 15:36
Eccomi.
Una su tutte mi viene subito in mente: la Cava de' Poeti.
La cava (sede l'estate scorsa di attività di musica, spettacolo e cabaret) si trova tra i 1100 ed i 1200m di quota.
Vi si accede salendo da Carrara e andando verso Campocecina(S.S.446 dir verso Fosdinovo, poi oltrepassati i paesi di Gragnana e Castelpoggio, seguire le indicazioni per Campocecina prendendo a destra un bivio segnalato).
Una volta arrivati su un grande piazzale (il piazzale dell'Uccelliera mt.1195) proseguire dritti (a sinistra si andrebbe al ristorante Belvedere, al Rif.Carrara ecc) per qualche centinaio di metri.
Si lascia la macchina a bordo strada e si cerca (sul versante che scende al mare) una stradina sterrata che conduce (in 1-2 minuti)in cava.
La cava è molto ampia, disposta su 2 o 3 livelli ed esposta a sud.
Sulle pareti lisce della cava si notano incisi alcuni versi del poeta Mario Luzi.
Cliccando QUI (http://web.rete.toscana.it/traartsite/luoghi/luoghiDetail.jsp?objId=78&area=MASSACARRARA) puoi trovare anche qualche micro-foto della cava in questione :wink:
Altrimenti ci sono le cave del Pelato citate da Angelo.
Bisogna salire da Massa (indicazioni per Arni e Castelnuovo Garfagnana) o da Castelnuovo Garfagnana (indicazioni Forte dei Marmi, Massa) fino al passo del Vestito (dove c'è una lunga galleria).
La macchina si lascia in uno spiazzo proprio all'imbocco della galleria (lato garfagnana) e si prosegue a piedi dal sentiero che parte proprio dallo spiazzo. Dopo alcune curve si possono notare vasti piazzali di cava.
L'unica controindicazione è che la zona è ben imbucata tra le montagne, e immagino quindi possa essere difficile da trovare illuminata dal chiaro di luna...
Ciao
Benissimo, Michele, ricevuto. Prezioso il tuo consiglio, come d'altra parte lo e' stato quello di Angelo. Prezioso e dettagliato, e rapidissimo. La cosa ovviamente che piu' mi colpisce e' il tuo acuto accenno all'incasso fra le montagne che mi renderebbe problematico lo sfruttamento del chiaro di luna. Procedo quindi grazie alle vostre indicazioni a informarmi ancora di piu', sapendo che gia' sono a buon punto, grazie a voi, e ho le idee piu' chiare....
Ciao e grazie ancora
Lieto di esserti stato d'aiuto.
Se hai bisogno di altre informazioni o indicazioni per raggiungere qualche luogo apuano chiedi pure.
Ciao
Giovanni Staiano
29-07-2007, 19:28
Alba sul Monte Sagro questa mattina.
Partenza dai 1270 metri di Foce di Pianza alle 3.20, dopo la sveglia delle 1.25 :( , salita per il sentiero che fa il giro "largo" da Foce della Faggiola, per la quale sono occorsi 1h45', alla luce ovviamente delle frontali e di una luna rossa e "sporca", immersa ormai come era nella foschia marittima.
Notte non limpida, calda e umida. Abbiamo sudato non poco, vista appunto l'umidità elevata e la temperatura costantemente intorno ai 17°C, anche ai 1749 metri della vetta.
Arrivati in cima, abbiamo osservato subito, con dispiacere, una certa nuvolaglia proprio a est, dove apparivano i primi chiarori (erano le 5.05). Il sorgere del sole è stato infatti disturbato da queste nubi (che hanno però assunto anche splendidi riflessi quando il sole è riuscito ad apparire), oltre che dal fatto che l'astro è spuntato proprio dietro al più alto Monte Pisanino.
Orrenda la linea grigio-marrone della foschia marittima. Nebbia verso la Lunigiana. Insomma, poteva andare meglio, però è comunque un momento magico quello del passaggio dalle tenebre al giorno, dapprima timido poi via via più franco, vissuto nella quiete delle vette.
Inizio della discesa alle 7.20, questa volta andando a trovare il sentiero 173 e tornando quindi a Foce di Pianza da quest'ultimo, passando intorno al grande piazzale di cava Walton.
Alle 8.40 eravamo di nuovo a Pianza, con 23,5°C :shock: e aria decisamente pesante per l'elevata umidità.
Più tardi metterò un po' di immagini sul forum dedicato.
angelo.c
29-07-2007, 20:25
Grande Giovanni....e anche chi ti ha seguito ;)
...però è comunque un momento magico quello del passaggio dalle tenebre al giorno, dapprima timido poi via via più franco, vissuto nella quiete delle vette.
Io questo momento lo vivo tutte le mattine,purtroppo...però,non dalla vetta del Sagro....:(
Angelo.
Giovanni Staiano
29-07-2007, 21:11
Grande Giovanni....e anche chi ti ha seguito ;)
Io questo momento lo vivo tutte le mattine,purtroppo...però,non dalla vetta del Sagro....:(
Angelo.
Lo so, Angelo,e ti sono nel cuore, però ... non mi fare sentire in colpa ;) .
Ciao
angelo.c
29-07-2007, 21:22
Lo so, Angelo,e ti sono nel cuore, però ... non mi fare sentire in colpa ;) .
Ciao
Beh....no,non volevo questo.
Poi...l'alba....anche vista dai banchi del mercato ortofrutticolo,ha il suo fascino. :D
Angrlo.
Sabato 25 Agosto di rientro dall'Appennino sono transitato dalla galleria del Vestito (a lavori finalmente ultimati).
Il tratto di competenza della provincia di Lucca è rimasto tale e quale (aveva accennato tempo fa Nicola a problemi economici se non sbaglio), mentre il tratto di competenza della provincia di Massa Carrara è stato quasi interamente (diciamo per più di metà della lunghezza) rivestito con una copertura simile al cemento.
Ovviamente completamente liscia e lucida in modo da evitare la formazione di grosse (e pericolose!)stalattiti di ghiaccio in inverno.
Sarebbe da rifare però anche l'asfaltatura della sede stradale... ancora alquanto messa male.
Torna il freddo... e tornano le incursioni apuane ;)
Giornatina tranquilla quella di oggi: niente neve, niente ghiaccio.... solo tanto freddo e tanto vento.
Vento che ha strappato un infinità di rami e rametti sulle strade apuane.
Anche sulla statale 446dir. Carrara-Fosdinovo, nel tratto più alto, grossi ammassi di foglie e rami occupavano gran parte della carreggiata.
E sulla via per Campocecina non andava meglio.
Arrivo al Piazzale dell'Uccelliera sul tardino.... verso le 15:30/16.
Temperatura appena sopra i +2°.
Cielo quasi sereno con soli pochi cumuletti coreografici.
Scenari da Vico Secco.... tutto secchissimo! Arido! Polveroso!
Una desolazione vedere le Apuane così mal ridotte.... in pieno autunno!
E le condizioni odierne certo non aiutavano.
Forte tramontana secca che strigliava per bene la vegetazione.
FREDDO!
Sopraluogo alla famigerata Foce di Pianza (foce naturale compresa tra il monte Borla ed il monte Sagro ed orientata proprio da NNE a SSW).
Wind chill davvero gelido!
Medio sui -5° ma con punte di -8° soprattutto al tramonto.
Con temperatura scesa a 0° esatti (misurati a Foce di Pianza) e raffiche in temporaneo rinforzo!
Una visita al ristorante Belvedere è stata doverosa.
Come pure il riscaldamento davanti al caminetto scoppiettante con ciocchi di quercia che ardevano.
Come prima incursione fredda non c'è stato male.
Ma, ripeto, veramente desolante vedere le Apuane così rinsecchite in pieno autunno... davvero sconfortante.
Speriamo di ripetere le incursioni a breve ma in un contesto molto più umido!
Qualche foto ed il grafico della temperatura di oggi lla stazione meteo del Piazzale Uccelliera (mt.1210).
PS. mi scuso per la scarsissima qualità delle foto ma al momento sono senza digitale :(
Le foto seguenti sono quindi state scattate con il cellulare... e si vede :(
La stazione meteo, una davis con schermo solare ventilato (ventilazione di cui oggi non c'era molto bisogno :mrgreen:), del Piazzale dell'Uccelliera (mt.1210).
Posta sul tetto del Pronto Soccorso Cave.
Pizzo d'Uccello
e
Pizzo (a sinistra) e Pisanino (a destra).
Apuane e Luna
Cave e Panorama
Visibilità ovviamente ottima oggi pomeriggio!
Ben visibili molte isolette dell'arcipelago, l'Appennino tosco-emiliano e ligure, la Versilia, Viareggio, Lago Massaciuccoli, Pisa, Livorno (visibili anche le gru del porto di Livorno col binocolo!) e addirittura le colline pisane (zone di Volterra ecc!).
Le foto purtroppo sono di qualità molto bassa per i motivi di cui sopra :(
Incendio!
Con auto della protezione civile al lavoro tutto il pomeriggio per spegnerlo
Tramonto a 0° e wind chill a -8°
Però è bellissimo!
Pieno mar Ligure (golfo di SP, isole Palmaria, Tino, Tinetto..)
Anche se siamo sempre li... queste fotine del cellulare sminuiscono tutto :(
il grafico della temperatura di oggi alla stazione meteo del Piazzale Uccelliera (mt.1210).
Eccolo (min -0.9° ore 7:05 - max +2.8° ore 13:35)
Bel reportage!
Adesso aspettiamo una copiosa nevicata!
north wind
22-10-2007, 21:56
Torna il freddo... e tornano le incursioni apuane ;)
E vai con la pirma stagionale :p
Atmosfera e sensazioni del tutto invernali quindi sulle Apuane, a parte la neve ovviamente...
Il tepore del caminetto scoppiettante con il vento che fuori soffiava furioso valeva da solo (per me ;)) il prezzo del viaggio :p
Di autunno in effetti poche tracce nelle tue foto :-?
P.S.
Il tuo cellulare non mi sembra poi così malaccio quanto a qualità fotografica ;)
Ciao Mirto, grazie!
Per le copiose nevicate c'è tempo... quello che urge adesso è l'acqua, in forma sollida o liquida è lo stesso basta che cada.
Lo scenario apuano è davvero impressionante.... con il regime pluviometrico estivo durato ben 2 mesi in più quest'anno! :|
Ciao Andrea!
Il prezzo del viaggio è compensato ogni volta che vado su anche solo dall'ambiente montano selvaggio in cui vieni subito catapultato ;)
Purtroppo, come scrivevo a Mirto, quest'ambiente in questi giorni è davvero messo a durissima prova.
Veramente non ricordo di aver mai visto quelle zone così secche e aride.
Il cellulare non è che sia un granchè... le foto originali sono grandi il doppio ma la qualità è scarsa... quindi le ho rimpicciolite della metà in modo da aumentare un po' la qualità.
Ciao ;)
Lo riporto anche qui dato che se ne parla:
Imbiancato il Sagro sulle Apuane!
Questo è un ingrandimento della webcam delle 18:40 (di oggi 24 Ottobre 2007).
Niente neve invece su Borla e Campocecina.
Stamattina la webcam del Parco faceva vedere la neve sul M. Cavallo, da circa 1550 m di quota :D
Mi potresti dire dove trovo la webcam sul Sagro che hai citato?
Stamattina la webcam del Parco faceva vedere la neve sul M. Cavallo, da circa 1550 m di quota :D
Mi potresti dire dove trovo la webcam sul Sagro che hai citato?
La trovi cliccando QUI (http://www.meteo-system.com/stazioni/carrara.jpg).
E' posta a Marina di Carrara e inquadra tutte le Apuane visibili da li.
Oggi ho visto bene la neve su Sagro, Cavallo, Tambura, Passo Focolaccia e Pania della Croce. ;)
Ti ringrazio per la segnalazione!
Ho aggiunto la webcam alla pagina dedicata nel mio sito:
http://digilander.libero.it/vadoetorno/webcam/webcam.htm
:D
Fotoreportage dell'Autunno sulle Alpi Apuane (giovedì 1° Novembre 2007) ;)
QUI (http://forum.meteogiornale.it/showthread.php?t=41099)
Riporterò anche in questo storico thread alcune delle foto più belle, inserendole come allegato e quindi ampiamente usufruibili da chiunque con qualsiasi tipo di connessione ;)
Riporterò anche in questo storico thread alcune delle foto più belle, inserendole come allegato e quindi ampiamente usufruibili da chiunque con qualsiasi tipo di connessione ;)
Et voilà...
Colori dei boschi apuani in autunno...
Il Sagro in veste/colore autunnale (ma con la ferita irreparabile alle sue pendici :().
Il Pizzo d'Uccello (mt.1781) spunta, in ombra, dietro la lunga cresta NW del Sagro (zona Foce del Fanaletto mt.1426).
Francesco 80
04-11-2007, 19:31
Il Sagro in veste/colore autunnale (ma con la ferita irreparabile alle sue pendici :().
Cioè lo stanno ignudando!:shock:
Ancora i colori del bosco in prossimità della rotonda dell'Acquasparta (Campocecina) al tramonto.
Mar Ligure, Golfo di Spezia, Palmaria, Tino, Tinetto ed ansa del fiume Magra.... il tutto visto dalle Alpi Apuane.
Carrara city e giu fino a Marina di Carrara..... visti da 1385 metri d'altezza (siamo sul Zucco del Latte, a Campocecina).
La Spezia city (sulla destra) e l'area urbana ed extraurbana di Sarzana (sotto).
Uno sguardo verso tutta la Versilia fino a Viareggio, bocca d'Arno ed oltre....
Cala la sera... e l'area a cavallo delle regioni Liguria e Toscana si accende!
north wind
06-11-2007, 22:26
Belle foto Michele :D Gran bei panorami da lassù :p
Digitale nuova in gran spolvero! Credo tu possa essere soddisfatto del tuo nuovo acquisto ;)
Riporterò anche in questo storico thread alcune delle foto più belle, inserendole come allegato e quindi ampiamente usufruibili da chiunque con qualsiasi tipo di connessione ;)
Il mio modem te ne è molto grato ;)
angelo.c
06-11-2007, 23:33
Sai che la foto della costa versiliese...oggi...mi sembra più nitida.
Forse perchè c'è stata un pò più di ventilazione? :D
Angelo.
Belle foto Michele :D Gran bei panorami da lassù :p
Eh si, da queste magnifiche montagne proprio in riva al mare si possono godere dei panorami davvero molto suggestivi...
Ma sono stato anche fortunato perchè l'aria era abbastanza tersa :wink:
Digitale nuova in gran spolvero! Credo tu possa essere soddisfatto del tuo nuovo acquisto ;)
Sono soddisfattissimo.
Anche perchè continuo a trovare in giro per negozi e su internet il modello precedente della mia digitale(minori Mpx, minor zoom, minor tutto), ad un prezzo di circa €70 superiore a quello cui ho pagato io per la mia :mrgreen:
Ma sono soddisfattissimo anche della qualità delle foto.
Quelle che posto sul forum in un formato o nell'altro sono comunque sempre molto compresse e ridotte.... ma a dimensioni originali sono 10000 volte meglio.
Poi fa delle "macro" spettacolari anche da distanze di 10 mm!
Ne ho postate alcune qui.
Il mio modem te ne è molto grato ;)
Le ho riportate anche qui proprio pensando a lui ;)
Sai che la foto della costa versiliese...oggi...mi sembra più nitida.
Forse perchè c'è stata un pò più di ventilazione? :D
Angelo.
:D
Oggi comunque c'era più foschia :p
Ciao ;)
Ragazzi.... le Apuane a due passi da casa sono la mia rovina :mrgreen:
E così ecco che stamattina uscito di casa e viste virghe di neve in zona Foce di Pianza - Sagro inforco lo scooter (50tino) e via!
Una sola parola per descrivere la giornata: FREDDO!
La stazione meteo del Piazzale Uccelliera (mt.1200) indica una minima di -1.9° ed una massima di +0.9°
A 1350m di quota (piana di Campocecina, Zucco del Latte ecc ecc) considerando gli 0,6°/100m standard.... 150m più in alto basta sottrarre 0,9°C.... ed ecco la giornata di ghiaccio (-2.8°/0.0°) :D
Tracce di neve al suolo da quota 1050m circa in su.
Neve farinosa e quindi, dato il vento che c'è stato, gli accumuli sono risultati molto disomogenei.
Media di 3-4 cm a 1350m (zona con 3-4cm ma anche zone scoperte e zone con 6-8cm) ma con accumuli eolici fino a 15-20cm!
20 centimetri di polvere praticamente.
Le foto.....
L'Appennino tosco-emiliano.
Quasi completamente immerso in una splendida foschia-bianco-nevosa....
Tra Abetone e Cimone nel frattempo era bufera.