Visualizza Versione Completa : Il nuovo THREAD DELLE ALPI APUANE.
Francesco 80
30-01-2011, 16:48
Per dare un idea delle dimensioni dei candelotti...
http://host.presenze.com/view-pic-img.html?img=19230&w=720
Giusto la dimensione di uno stuzzicadenti vedo!:o
Si riusciva a staccarne un pezzo con la pressione di una mano?
Bellissime foto!
peccato per la pochissima neve,
quest'anno mi sa che la buca della neve nn sopravviverà nemmeno alla primavera.........
Giusto la dimensione di uno stuzzicadenti vedo!:o
Si riusciva a staccarne un pezzo con la pressione di una mano?
Fossi matto a provarci! :razz:
Anzi... c'era da stare anche a debita distanza da quei candelotti.
Anche il minimo distacco mentre sei lì sotto potrebbe avere conseguenze tristi che lascio all'immaginazione.
Pensa che si tratta di tantissimi Kg di ghiaccio appesi in alto e culminanti con punte abbastanza sottili.
Ci vuole molta prudenza ad avvicinarvisi.. di toccarli invece c'è proprio da evitare accuratamente ;)
Bellissime foto!
peccato per la pochissima neve,
quest'anno mi sa che la buca della neve nn sopravviverà nemmeno alla primavera.........
Ciao, grazie ;)
Per la buca della neve non mi preoccuperei molto.. la neve una volta riempita la buca non è quasi per niente soggetta a scaldate e fusioni rapide come la neve che si deposita in superficie, quindi credo che non avrà problemi a conservare il suo tessooooro fino all'estate :mrgreen:
Pensarikka
05-02-2011, 13:06
Questo post e' grandioso!! io da qualche tempo mi sono appassionato alla fotografia, mi sapete consigliare qualche bel percorso da foto/trekking visto queste belle giornate??
Io abito a Caniparola vicino a Fosdinovo !!!
Pensarikka
06-02-2011, 22:04
Oggi pomeriggio sono salito su a Campo Cecina , sperando di godermi un bel tramonto e magari anche il mare di nubi.........
Misa' che ci ho beccato.....
http://img140.imageshack.us/img140/9044/golfospeziasottolenubi.jpg (http://img140.imageshack.us/i/golfospeziasottolenubi.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
meteobuccellato-LU
21-02-2011, 20:09
che foto spettacolare questa del mare di nubi, me l'ero proprio persa! complimenti!
Posto intanto qualche foto della bella escursione di sabato sul Corchia (m.1677), innevamento buono dai 1200, circa 60 cm in alto, neve quasi sempre molto fradicia, eccetto alcuni punti in cresta dove era presente una crosta piuttosto dura.
Che caldo!
Pluviometro quasi in vetta al Corchia, ma di chi sarà? Non l’avevo mai visto
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0671.jpg
beata solitudine
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0711.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0961.jpg
Altri scorci suggestivi
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0721.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0981.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine1041.jpg
Il Sagro e le cornici del Corchia
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0781.jpg
In cresta
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0791.jpg
Salendo…
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0841.jpg
Panorami dalla vetta
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0911.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0871.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0881.jpg
In discesa
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine0941.jpg
Pensarikka
27-02-2011, 15:54
Grazie, accidenti siete alpinisti provetti! Mi portate con voi qualche volta?
Giovanni Staiano
18-04-2011, 19:13
Avevamo deciso, in famiglia, di dedicare la domenica al riposo e a un po' di giardinaggio, ma al risveglio la mattina così serena e fresca di domenica 17 aprile ci ha fatto cambiare idea ... e allora ci siamo preparati in fretta e furia e via verso Cardoso.
Cardoso, il paese simbolo dell'alluvione del 19 giugno 1996, ormai da tempo ricostruito, è stato infatti il punto di partenza della nostra gita apuana di domenica, una bella giornata di sole, abbastanza fresca.
Esattamente siamo partiti da Orzale, un gruppo di case poco sopra Cardoso, a quota 350 (Cardoso quota 265 m), seguendo il sentiero 7 per Collemezzana (dove è la "casa del Nonno", nobile figura uccisa dai nazisti il 10 aprile 1945 per la protezione che offriva ai partigiani) e i 1266 metri di Foce di Valli, ai piedi del versante sud della Regina, la magnifica Pania della Croce.
Da Foce di Valli abbiamo proseguito attraverso la cresta della Costa Pulita (che tocca i 1281 metri), una successiva discesa a quota 1130 poi di nuovo in salita verso l'arco di roccia del Monte Forato, la bellissima cima bifida (la nord, dove siamo saliti, quota 1209 metri, la sud 1223), con le due cime appunto uniti dall'arco di roccia.
Passando sotto l'arco abbiamo iniziato a scendere per il sentiero 12, purtroppo da noi trovato in non buone condizioni, con alcuni tratti, in particolare uno appena sotto l'arco, parzialmemte franati e la segnaletica piuttosto trascurata.
Incrociato, dopo qualche difficoltà di orientamento (e qui è tornato davvero utile il Garmin, dandoci la posizione precisa) a quota 800 circa il CAI 124 che congiunge le Foci di Petrosciana (a sud del Forato) e di Mosceta (tra la Pania e il Corchia), abbiamo iniziato a seguirlo in direzione di Mosceta, appunto fino a Collemezzana, dove abbiamo ripreso la strada percorsa al mattino.
Trascurato anche il 124, con molti tronchi di alberi caduti a ingombrare il sentiero e, soprattutto, un ponticello di legno su un rio davvero "marcio", evidentemente pericoloso, tanto che, pur attraversandolo uno per uno e con molta prudenza io, Carla e Alessandro, una delle traverse di legno del ponte si è rotta al passaggio di Alessandro, con un attimo di spavento per tutti, soprattutto per lui http://www.fassaforum.com/images/smilies/2010/dispiaciuto.gif, per fortuna è stato pronto a tirarsi fuori dall'impiccio.
Vento di tramontana in cresta, temperatura sui 10°C all'ora di pranzo a quota 1200, ovviamente molto più caldo sul versante occidentale, sottovento. 10 i km percorsi, oltre 1000 metri il dislivello complessivo.
1. Cardoso alle 10 del mattino, in alto si nota Volegno
2. sosta alla casa del Nonno
3. siamo quasi a Foce di Valli, la Pania ci osserva
4. Foce di Valli, dominata dal versante sud della Pania (solo 48 ore prima questo versante era tutto bianco di neve)
5. Lungo la Costa Pulita
Giovanni Staiano
18-04-2011, 19:14
6. l'arco del Forato visto salendo alla cima nord
7. Le Panie dal Forato
8. Ancora l'arco visto dal sentiero 12 che scende verso Cardoso
9. Le due vette del Forato separate dall'arco di roccia
10. Vista tardo-pomeridiana sul Nona, il Procinto e i caratteristici "Bimbi" di roccia
meteobuccellato-LU
26-04-2011, 15:20
belle foto e bella gita Giovanni! :D Quell'alberello isolato a Foce di Valli poi è bellissimo.
In parte abbiamo ricalcato la tua escursione il giorno precedente, quando siamo partiti da Orzale per arrivare a Foce di Valli e poi salire in Pania dalla cresta sud (o cresta del nonno) che non avevo mai percorso.
Penso che la Foce di Valli sia uno dei luoghi più belli delle Apuane.
ps: certo che il versante ovest del Forato crea parecchi problemini di orientamento...ci saranno decine di tracce che si intersecano!
Splendido pomeriggio oggi a Campocecina e dintorni!
Da semplice e umile spettatore si poteva ammirare lo scatenarsi della forza della Natura in tutta la sua potenza e magnificenza.
Vento furioso nella zona di foce di Pianza che sembrava volesse strappare via gli alberi. Ancora presenti accumuli della grandinata di ieri nelle zone più riparate. Spettacolari virghe di pioggia in mare aperto davanti alla Versilia. Dopo le 17-17:30 circa è filtrato un po' di sole, nubi da fronte freddo ancora più fantastiche, colori cangianti, vista magnifica.
Tutto davvero emozionante...
Alle 18:15 ero disteso al sole su ai prati... completamente deserti (il maltempo della notte e della mattinata ha scoraggiato chiunque) e belli verdi, col paleo secco ormai quasi completamente soppiantato da quello verde nuovo.
Pennichella al sole (a quell'ora ai prati ventilazione decisamente debole) tra i colori accesi dei fiori primaverili ed i cavalli (5 cavalle) che pascolavano e brucavano il paleo (secco) in giro per la piana :D
Temp ore 16:30: +8.5°
Temp ore 19:30: +7.5°
Temperatura percepita direi decisamente bassina considerato il vento che c'era a Pianza!
Spolverata di neve ieri pomeriggio sulle "gobbe" del Cavallo già verdoline...
salve,
sono nuovo del forum, non me ne volete!
mi pacerebbe sapere dove posso trovare il libro "apuane segrete", se si può trovare!
grazie
riccardo
meteobuccellato-LU
05-07-2011, 12:41
salve,
sono nuovo del forum, non me ne volete!
mi pacerebbe sapere dove posso trovare il libro "apuane segrete", se si può trovare!
grazie
riccardo
eh, si trova maletto, non so se è stato ristampato.
Puoi provare alla libreria Stella Alpina a Firenze (anche ordini online) al sito Libri di Montagna, Nautica, Cartografia e Viaggi - Libreria Stella Alpina (http://www.stella-alpina.com/)
ciao, nicola
Giovanni Staiano
27-11-2011, 21:44
Sant'Anna di Stazzema (m 650), conosciuta per l'eccidio nazista del 12 agosto 1944 (560 abitanti furono uccisi e i loro corpi bruciati) è stata la località di partenza per il nostro itinerario di ascesa al Monte Gabberi (m 1108), facile ma panoramica cima delle Apuane meridionali.
Da Sant'Anna il sentiero 4 "taglia" la strada, ritrovandola per un breve tratto poco prima delle poche case di Sennari (m 720), dove l'asfalto termina definitivamente. Il sentiero 4 continua in salita, non ripida, verso la Foce di Farnocchia (m 873), situata tra il Lieto e il Gabberi. Qui abbiamo lasciato il sentiero 4, prendendo a destra per il Gabberi. Dopo qualche divertente passaggio su facili roccette, abbiamo continuato a salire fino alla vetta, incontrando pochi metri prima della stessa il 107 che proviene da San Rocchino, percorrendo il lungo crinale orientale della montagna.
Come detto, il Gabberi, una delle cime più meridionali della catena apuana, è molto panoramico. Esso sovrasta la conca di Camaiore, si affaccia verso meridione sul lago di Massaciuccoli e la piana di Pisa, con il Monte Serra che la divide da quella di Lucca, mentre a ovest si distende la piana costiera apuo-versiliese e ovviamente il Mar Ligure. In lontananza Bocca di Magra e il promontorio di Monte Marcello, molto più lontani i profili alpini con le Marittime e addirittura il Monviso.
In questa domenica 27 novembre il tempo è stato splendido, con una giornata mite e anche limpida e asciutta, almeno in montagna. Foschia invece sul mare e nelle valli, qualche nube proprio verso le cime alpine, poca roba ma abbastanza da non permettere di riconoscere le cime più importanti, quali appunto il Monviso. Magnifica invece la visuale su tutte le Apuane centro-settentrionali, dal Pisanino al Cavallo, dall'Altissimo al Corchia, dall'intero gruppo delle Panie. Più vicini, il Nona e il Matanna a nordest, il Piglione e il Prana a oriente.
In discesa abbiamo raggiunto nuovamente la Foce di Farnocchia. Qui, avendo ancora molto tempo a disposizione, abbiamo deciso di scendere con il sentiero 4 verso Farnocchia. Senza arrivare al piccolo borgo, abbiamo poi preso, ormai a soli 10 minuti da Farnocchia e a 693 metri di quota, il 3 in direzione della Foce di Sant'Anna. Il sentiero 3 corre in leggera salita sotto la cresta del Lieto, aggirandolo fino ad attingere alla Foce di Sant'Anna (m 830). Da qui, veloce discesa verso Sant'Anna, nell'ultimo quarto d'ora già sull'asfalto, avendo incontrato la strada che conduce alle case sparse situate sopra il piccolo paese.
Una gita assolutamente tranquilla, a quote basse e senza difficoltà di alcun tipo, ma molto piacevole per le condizioni climatiche incontrate e per la ottima visibilità, tanto più godibile con un circuito panoramico come quello che abbiamo percorso.
E ora qualche foto, cominciando da
1. Maestà (piccola cappella) verso la Foce di Farnocchia
2. La Pania della Croce e il paese di Stazzema da poco sopra la Foce di Farnocchia
3. verso le Apuane settentrionali, a sx l'Altissimo, a dx l'antecima ovest del Corchia
4. Roccette del Gabberi e Monte Lieto
5. Farnocchia (in primo piano) e Stazzema
Giovanni Staiano
27-11-2011, 21:47
6. Il Lieto in primo piano e le Apuane settentrionali sullo sfondo
7. Il Corchia e la Pania della Croce
8. L'Altissimo e, più a sinistra, il Sagro. Si nota anche a sinistra la foschia nella bassa valle del Magra
9. La croce di vetta del Gabberi
10. Procinto, Nona e Matanna
ordine 10-6-7-8-9
Giovanni Staiano
27-11-2011, 21:53
11. Il Monte Serra emerge nella foschia
12. zoom sul gruppo Nona-Matanna
13. Dall'Altissimo al Sagro, nel centro spicca la Tambura, in basso si nota il paese di Levigliani
14. Piglione e Prana
15. zoom sul gruppo delle Panie, in cui svetta la Regina, ovvero la Pania della Croce
ordine 15-11-12-13-14
Giovanni Staiano
27-11-2011, 21:55
16. zoom su (da sx a dx) Sagro, Altissimo e Cavallo
17. io in vetta al Gabberi
18. mio figlio nel passaggio pomeridiano alla Foce di Farnocchia
19. vista pomerdiana dal sentiero 3 su Nona e Matanna
20. Foce di Sant'Anna, sovrastata dal crinale del Monte Lieto, colori ancora autunnali
ordine 20-16-17-18-19
north wind
30-11-2011, 00:14
Una gita assolutamente tranquilla, a quote basse e senza difficoltà di alcun tipo, ma molto piacevole per le condizioni climatiche incontrate e per la ottima visibilità, tanto più godibile con un circuito panoramico come quello che abbiamo percorso.
Domenica scorsa bella visibilità anche in Apuane a quanto vedo ;)
3. siamo quasi a Foce di Valli, la Pania ci osserva
4. Foce di Valli, dominata dal versante sud della Pania (solo 48 ore prima questo versante era tutto bianco di neve)
Beh l'imponenza del versante sud della Pania è quasi scioccante visto da così vicino. Il fatto poi che quello stesso versante sia ben visibile da mezza toscana in modo quasi altrettanto maestoso spiega credo più di ogni altra cosa l'appellativo di Regina delle Apuane :D
Il Monviso ben visibile martedì pomeriggio da Campocecina (sono 255 Km in linea d'aria!!!).
meteobuccellato-LU
05-04-2012, 16:26
Posto dopo un po' di tempo alcune foto del bel giro fatto sabato.
Escursione inedita e molto interessante. Siamo partiti da un tornante sopra Antona, alla ricerca del "sentiero della libertà", che serviva ad oltrepassare ai civili e alle truppe partigiane la linea gotica (che correva sulla cresta Folgorito-Carchio-Focoraccia).
Giunti al Passo del Pitone, abbiamo proseguito sino alla Greppia e da qui siamo scesi alle cave storie dell'Altissimo (Colonnoni, Tacca Bianca, ecc.), un luogo fascinoso e pieno di storia.
Siamo poi scesi alla Polla dove avevamo lasciato l'altra macchina.
Ecco alcune foto:
Mare di nubi la mattina presto sopra Antona
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine041.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine043.jpg
Il Sagro dal Passo della Greppia
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine058.jpg
La magica betulla della Greppia
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine060.jpg
Cava Colonnoni
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine067.jpg
Verso Cava Colonnoni
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine074.jpg
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Proviamo a seguire una traccia sopra Cava Tela
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine087.jpg
Lizza dei Colonnoni
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine089.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine090.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine106.jpg
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine113.jpg
L'inizio del vertiginoso sentiero dei tavoloni
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine096.jpg
Cava delle Cervaiole, una volta era un Picco
http://i431.photobucket.com/albums/qq38/nicolazza2008/Immagine115.jpg
meteobuccellato-LU
03-05-2012, 15:50
ciao, vi segnalo questa iniziativa.
Nicola
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La Scuola per la Pace della Provincia di Lucca, in collaborazione con il Parco Regionale delle Alpi Apuane e le sezioni CAI di Barga, Castelnuovo Garfagnana, Forte dei Marmi, Lucca, Pietrasanta e Viareggio promuove la mostra fotografica "Salviamo le Apuane", con foto di Elia Pegollo del Centro Culturale "La pietra vivente" di Massa.
Circa 100 fotografie delle Alpi Apuane, illustreranno la bellezza e le grandi problematiche di un territorio da secoli sfruttato dall’uomo per estrarre marmo, un territorio fragile e irripetibile, da sempre teatro di un difficilissimo e precario equilibrio tra esigenze ambientali e del mondo del lavoro.
La mostra sarà inaugurata il 4 maggio alle ore 18.00, durante questo momento inaugurale, sarà ricordata la figura di Giuseppe Nardini, Presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane, scomparso prematuramente poche settimane fa.
La mostra sarà allestita a Palazzo Ducale - Lucca (sala Staffieri e galleria Ammannati) e rimarrà esposta dal 4 al 22 maggio (orario di apertura 9.00 - 19.00 - domenica chiuso).
Con questa mostra la Scuola per la Pace vuole dare seguito agli impegni presi con il 4° Forum della Solidarietà lucchese nel Mondo del 2010 dedicato alla giustizia ambientale e ai diritti dei popoli, che ci ha richiesto un impegno anche a livello locale sui problemi ambientali.
info: www.provincia.lucca.it/scuolapace