PDA

Visualizza Versione Completa : Violento Terremoto in Giappone e possibile Tsunami



Pagine : 1 2 3 4 5 6 7 8 9 [10] 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70

Batman
12-03-2011, 15:01
Nuove notizie rassicuranti su Fukushima
Centrale Fukushima una delle più sicure 78 –
La centrale elettronucleare giapponese Fukushima-1, oggetto di preoccupazioni per i danni subiti in seguito al disastroso terremoto dell'11 marzo, è uno dei 25 maggiori impianti nucleari del modo, costruito su progetto di General electric, ed è considerato una delle strutture del genere fra le più sicure esistenti. È un impianto giunto ormai al termine della vita operativa, essendo ormai in funzione da quarant'anni: costruito alla fine degli anni sessanta, entrò in esercizio nel 1971, e doveva essere decommissionato questo stesso anno.

Governo: "Depressurizzazione reattore 1 è riuscita" 79 –
I tentativi di depressurizzare il modulo di contenimento del reattore 1 a Fukshima hanno avuto successo. Lo scrive su Twitter Noriyuki Shikata, capo della comunicazione dell'ufficio del primo ministro del Giappone. A breve, aggiunge, saranno prese misure aggiuntive, come l'utilizzo di acqua di mare e acido borico.

federer
12-03-2011, 15:09
Fidati, rimane sempre un altro mondo per cui tutti metterebbero la firma ;)


Infatti io per primo, adesso il privato è un rischio grosso


Tantissimi auguri...splendido corso di laurea...per gli sbocchi lavorativi, come ho già ampiamente scritto, dovrai sgomitare con Ingegneri, Architetti, Geologi, che ti diranno di saperne più di te in quanto "tecnici"...la sfida sta proprio nel far loro, e ai nostri governanti, cambiare idea. Sai, al di là dello sfogo con Federer, noi abbiamo un vantaggio rispetto agli altri corsi di laurea (almeno per quanto riguarda il vecchio corso), ci è concessa la possibilità culturale di avere uno sguardo d'insieme sui processi naturali, riuscendo così a cogliere apsetti che i tecnici, appunto perchè troppo tecnici, non riescono a vedere, in poche parole, noi riusciamo a cogliere il quadro d'insieme...e fidati, quando si parla di ambiente...non è aspetto da poco...la chiudo qui...va perchè siamo finiti già troppo OT.

Saluti e in bocca al lupo!!


Quoto


Precario...ma non mi lamento...ci sono situazioni molto peggiori della mia fra i miei ex-colleghi...ma non andiamo oltre se no spaventiamo Jak...

Saluti


Jack ti do un consiglio, ritirati:p

zak
12-03-2011, 15:24
vorrei proprio vedere in italia quale regione si prenderebbe una centrale nucleare.....in campania con il vesuvio credo di no...umbria-abruzzo-molise-marche-basilicata-sicilia-calabria territori altamente sismici in puglia vendola punta sulle energie alternative con ottimi risultati....forse lazio e toscana per il c-s?
al nord friuli, trentino, liguria e v. aosta direi di no....rimangono emilia r-lombardia, piemonte e veneto di solito le centrali si fanno su posti pianeggianti ......vedremo....tra il dire e' il fare ci passa il mare, su un territorio altamente sismico a rischio continuo idrogeologico e densamente popolato....sara' un'altro ponte di messina........:rolleyes:

Stefano De C.
12-03-2011, 15:27
vorrei proprio vedere in italia quale regione si prenderebbe una centrale nucleare.....in campania con il vesuvio credo di no...umbria-abruzzo-molise-basilicata-sicilia-calabria altamente sismici in puglia vendola punta sulle energie alternative con ottimi risultati....forse lazio e toscana per il c-s?
al nord friuli, trentino, liguria e v. aosta direi di no....rimangono emilia r-lombardia, piemonte e veneto......vedremo....tra il dire e' il fare ci passa il mare, su un territorio altamente sismico a rischio continuo idrogeologico e densamente popolato....sara' un'altro ponte di messina........:rolleyes:

Beh, il Giappone è un paese molto sismico e densamente popolato, però certo, se si fa unaentrale nucleare, va tenuto conto della sicurezza che è indispensabile, sulla quale bisogna sborsare un po' di soldi, questo deve essere chiarissimo

Batman
12-03-2011, 15:32
Qualcosa non quadra, non erano state evacuate attorno alla centrale 50 mila persone, a 20km attorno alla centrale? Perchè qui riferiscono di 210 mila evacuate?


Almeno 3 delle persone evacuate tra le 210.000 intorno alla centrale di Fukushima risultano essere state esposte a radiazioni. Lo riferisce in un flash l'agenzia Kyodo News.

lucanorth
12-03-2011, 15:35
alla fine il disatro nucleare giapponese sara' come chernobyl......il reattore e' espoloso.....

ettopascal
12-03-2011, 15:36
vorrei proprio vedere in italia quale regione si prenderebbe una centrale nucleare.....in campania con il vesuvio credo di no...umbria-abruzzo-molise-basilicata-sicilia-calabria altamente sismici in puglia vendola punta sulle energie alternative con ottimi risultati....forse lazio e toscana per il c-s?
al nord friuli, trentino, liguria e v. aosta direi di no....rimangono emilia r-lombardia, piemonte e veneto......vedremo....tra il dire e' il fare ci passa il mare, su un territorio altamente sismico a rischio continuo idrogeologico e densamente popolato....sara' un'altro ponte di messina........:rolleyes:

per me la possono fare anche a pochi km da qui , se è fatta con criteri di sicurezza come le fanno in giappone ed in altri paesi !

...e con questo modo di ragionare eravamo ancora senza autostrade in italia , in giappone di centrali sono pieni anche se con molti più vulcani e anche peggiori del nostri , oltre sismicità maggiore , quindi quale sarebbe il problema !?
di ponti come quello di messina in altre parti del mondo ci sono gia da decenni , serve , come serve che prima o insieme rifacciano molte infrastrutture viarie e no di questo paese , che è molto indietro rispetto ad altri sia europei che del resto del mondo , anche in paesi economicamente meno ricchi del nostro!!

Antonio T.T.
12-03-2011, 15:38
alla fine il disatro nucleare giapponese sara' come chernobyl......il reattore e' espoloso.....


non capisco se è un tuo presentimento.. o se l'hai letto da qualche parte.

Antonio T.T.
12-03-2011, 15:39
io leggo 1700 morti accertati.

lucanorth
12-03-2011, 15:42
non capisco se è un tuo presentimento.. o se l'hai letto da qualche parte.
che cosa poteva espodere se non il reattore?, hanno fatto vedere un'esplosione poco fa, puo' essere solo il reattore....non lo dicono ma credo sia chiaro

Stefano De C.
12-03-2011, 15:43
per me la possono fare anche a pochi km da qui , se è fatta con criteri di sicurezza come le fanno in giappone ed in altri paesi !

...e con questo modo di ragionare eravamo ancora senza autostrade in italia , in giappone di centrali sono pieni anche se con molti più vulcani e anche peggiori del nostri , oltre sismicità maggiore , quindi quale sarebbe il problema !?
di ponti come quello di messina in altre parti del mondo ci sono gia da decenni , serve , come serve che prima o insieme rifacciano molte infrastrutture viarie e no di questo paese , che è molto indietro rispetto ad altri sia europei che del resto del mondo , anche in paesi economicamente meno ricchi del nostro!!

Il punto è che la gente si lamenta che le infrastrutture sono carenti ma appena si propone di farne una la si blocca

Antonio T.T.
12-03-2011, 15:44
guardate la NHK, stanno facendo vedere alcune città costiere prima e dopo lo tsunami.

impressionante... tutto sparito.

ale85
12-03-2011, 15:44
Il punto è che la gente si lamenta che le infrastrutture sono carenti ma appena si propone di farne una la si blocca

il punto è che il nucleare non è e non sarà mai un'energia priva di rischi e di punti interrogativi
per come le cose vengono gestite in italia poi.. beh lasciamo perdere :)

Antonio T.T.
12-03-2011, 15:45
che cosa poteva espodere se non il reattore?, hanno fatto vedere un'esplosione poco fa, puo' essere solo il reattore....non lo dicono ma credo sia chiaro


io ho visto un esplosione, e se ne è parlato qui nel thread, ma non era il reattore.. o almeno così hanno detto...

se cè stata un altra esplosione dacci il link.. voglio vedere.

lucanorth
12-03-2011, 15:46
c'e' la conferma e' esploso il reattore fonte nhk

zak
12-03-2011, 15:47
per me la possono fare anche a pochi km da qui , se è fatta con criteri di sicurezza come le fanno in giappone ed in altri paesi !

...e con questo modo di ragionare eravamo ancora senza autostrade in italia , in giappone di centrali sono pieni anche se con molti più vulcani e anche peggiori del nostri , oltre sismicità maggiore , quindi quale sarebbe il problema !?
di ponti come quello di messina in altre parti del mondo ci sono gia da decenni , serve , come serve che prima o insieme rifacciano molte infrastrutture viarie e no di questo paese , che è molto indietro rispetto ad altri sia europei che del resto del mondo , anche in paesi economicamente meno ricchi del nostro!!

io farei prima strade, ferrovie e messa in sicurezza del territorio, il ponte di messina e' dimostrato con i dati non riduce i tempi per il passaggio tra calabria e sicilia, mentre per l'energia ci sono soluzioni anche piu' moderne, convenienti e meno inquinanti rispetto al nucleare, se poi vuoi la centrale sottocasa fai una richiesta al governo:D

Bari87
12-03-2011, 15:47
si certo...e il reattore faceva quella esplosione...ci fosse stata la fusione avremmo visto ben altra esplosione...ma per piacere perchè dobbiamo complicare ulteriormente le cose?

Stefano De C.
12-03-2011, 15:47
Non è esploso il reattore, cmq, ma se ne sarebbe danneggito lo strato protettivo esterno, c'è stato anche il crollo del tetto

ale85
12-03-2011, 15:48
io farei prima strade, ferrovie e messa in sicurezza del territorio, il ponte di messina e' dimostrato con i dati non riduce i tempi per il passaggio tra calabria e sicilia, mentre per l'energia ci sono soluzioni anche piu' moderne, convenienti e meno inquinanti rispetto al nucleare, se poi vuoi la centrale sottocasa fai una richiesta al governo:D

straquotone :p:p:p

lucanorth
12-03-2011, 15:49
Explosion heard at quake-hit reactor (http://www3.nhk.or.jp/daily/english/12_50.html)
The Nuclear and Industrial Safety Agency is trying to confirm a report that an explosion occurred at a nuclear power station in quake-hit Fukushima Prefecture.

Stefano De C.
12-03-2011, 15:52
io farei prima strade, ferrovie e messa in sicurezza del territorio, il ponte di messina e' dimostrato con i dati non riduce i tempi per il passaggio tra calabria e sicilia, mentre per l'energia ci sono soluzioni anche piu' moderne, convenienti e meno inquinanti rispetto al nucleare, se poi vuoi la centrale sottocasa fai una richiesta al governo:D

Guarda, che le energie alternative (che comunque in molte zone stanno osteggiando pure quelle), da sole non sono sufficienti a coprire il fabbisogno (coprono attualmente, anzi, potrebbero coprire da sole, circa il 32-35%), il nucleare in molti paesi è stato potenziato apposta perchè consente di usare meno i combustibili fossili, e non inquina l'atmosfera, non si dimentichi che la corrente che compriamo da Svizzera e Francia è fatta con l'atomo.
Parli di ferrovie da rimodernare, ma appena si faqualche nuova linea la si osteggia perchè buca le montagne (è successo con la ferrovia che si era progettata tra Lazio e Abruzzo), si veda la Valsusa

Marsicasnow
12-03-2011, 15:53
vorrei proprio vedere in italia quale regione si prenderebbe una centrale nucleare.....in campania con il vesuvio credo di no...umbria-abruzzo-molise-marche-basilicata-sicilia-calabria territori altamente sismici in puglia vendola punta sulle energie alternative con ottimi risultati....forse lazio e toscana per il c-s?
al nord friuli, trentino, liguria e v. aosta direi di no....rimangono emilia r-lombardia, piemonte e veneto di solito le centrali si fanno su posti pianeggianti ......vedremo....tra il dire e' il fare ci passa il mare, su un territorio altamente sismico a rischio continuo idrogeologico e densamente popolato....sara' un'altro ponte di messina........:rolleyes:
Quoto, ma oramai il nucleare non va più di moda manco negli altri Paesi che stanno cercando di sfruttare con maggior insistenza le fonti rinnovabili. Le nazioni come Francia e Germania, per fare qualche esempio più "europeo" (ma anche gli USA non sono da meno), utilizzano ancora centrali nucleari, ma stanno cercando di ottimizzare il loro utilizzo a favore delle fonti rinnovabili. Ieri seguivo la puntata di La7 "Otto e mezzo" dove c'era Silvestrini che spiegava come la Germania, attraverso passaggi graduali, cercava di coprire verso il 2050 circa l'80% del suo fabbisogno energetico attraverso fonti alternative con impatto ambientale minimo.

Il nucleare è senz'altro un'energia altenativa a basso impatto ambientale (che limiterebbe la dipendenza da fonti come petrolio ad esempio), ma i problemi sono molteplici: le centrali odierne sono della terza generazione che ancora non garantiscono una sicurezza totale (ci si avvicineranno quelle di quarta generazione) ed in Italia si vogliono installare proprio queste di 3° generazione che quindi, al momento della loro messa in attività (tra almeno 20 anni se si iniziasse adesso) risulterebbero già obsolete per il semplice fatto che ci saranno forse quelle di 4 generazione... C'è il problema delle scorie radioattive e soprattutto della salute umana (dove è stata riscontrato un aumento di malattie come leucemia e tumori nei centri abitati prossimi a centrali nucleari). Per non parlare, infine, dei numerosi costi per progettazione e manutenzione.

Aleancona
12-03-2011, 15:56
io farei prima strade, ferrovie e messa in sicurezza del territorio, il ponte di messina e' dimostrato con i dati non riduce i tempi per il passaggio tra calabria e sicilia, mentre per l'energia ci sono soluzioni anche piu' moderne, convenienti e meno inquinanti rispetto al nucleare, se poi vuoi la centrale sottocasa fai una richiesta al governo:D
Aggiungo: anche se riducesse i tempi (di quanto, 10 minuti? un quarto d'ora??), io da Ancona a Reggio Calabria ci metto 10 ore se tutto va bene (quindi no traffico, no incidenti, no cattivo tempo), con la SA-RC che è tutto un cantiere e non c'è un metro di rettilineo; sai quanto mi importa risparmiare un quarto d'ora su un viaggio di oltre 10 ore??? :D
Per non parlare poi delle strade che troviamo quando si approda nell'isola, meglio lasciare perdere...

Marsicasnow
12-03-2011, 16:02
Guarda, che le energie alternative (che comunque in molte zone stanno osteggiando pure quelle), da sole non sono sufficienti a coprire il fabbisogno (coprono attualmente, anzi, potrebbero coprire da sole, circa il 32-35%), il nucleare in molti paesi è stato potenziato apposta perchè consente di usare meno i combustibili fossili, e non inquina l'atmosfera, non si dimentichi che la corrente che compriamo da Svizzera e Francia è fatta con l'atomo.
Parli di ferrovie da rimodernare, ma appena si faqualche nuova linea la si osteggia perchè buca le montagne (è successo con la ferrovia che si era progettata tra Lazio e Abruzzo), si veda la Valsusa
Allora, il problema del rimodernamento ferrovario non è affatto causato da osteggiamenti vari, ma da mancanza di fondi e poco interesse politico (ed io la linea Roma-Pescara la conosco molto bene)

dexter86
12-03-2011, 16:05
Hanno dato un dato alla TV che mi ha fatto pensare: il Giappone ha 54 centrali nucleari che coprono il 18% del fabbisogno energetico del paese. Ripeto 54 centrali per neanche il 20% del totale !!! Ma ne vale davvero la pena?

Altra questione, come mai non si dice mai che la materia prima di tali centrali, l'uranio è ancor più limitato del petrolio? Sapete quali sono i paesi che hanno giacimenti di uranio da trattare per scopi energetici? sono Australia, Canada, Russia, Kazakistan etc... l'Italia non compare ! come al solito, quindi mi chiedo, perché si dovrebbe passare alle centrale nucleari quando saremmo costretti ad importare l'uranio esattamente come facciamo con petrolio e metano? Dov'è il guadagno ? Mentre per quanto riguarda i rischi, beh quelli sono sotto gli occhi di tutti.

Ultima cosa, l'unico modo per sfruttare il nucleare è sovvenzionare pesantemente la ricerca in quel settore, altro che tagli, così da poter ottenere la fantomatica "fusione fredda" a ZERO scorie, allora potremo parlare di energia nucleare.

Aleancona
12-03-2011, 16:05
Quoto, ma oramai il nucleare non va più di moda manco negli altri Paesi che stanno cercando di sfruttare con maggior insistenza le fonti rinnovabili. Le nazioni come Francia e Germania, per fare qualche esempio più "europeo" (ma anche gli USA non sono da meno), utilizzano ancora centrali nucleari, ma stanno cercando di ottimizzare il loro utilizzo a favore delle fonti rinnovabili. Ieri seguivo la puntata di La7 "Otto e mezzo" dove c'era Silvestrini che spiegava come la Germania, attraverso passaggi graduali, cercava di coprire verso il 2050 circa l'80% del suo fabbisogno energetico attraverso fonti alternative con impatto ambientale minimo.

Il nucleare è senz'altro un'energia altenativa a basso impatto ambientale (che limiterebbe la dipendenza da fonti come petrolio ad esempio), ma i problemi sono molteplici: le centrali odierne sono della terza generazione che ancora non garantiscono una sicurezza totale (ci si avvicineranno quelle di quarta generazione) ed in Italia si vogliono installare proprio queste di 3° generazione che quindi, al momento della loro messa in attività (tra almeno 20 anni se si iniziasse adesso) risulterebbero già obsolete per il semplice fatto che ci saranno forse quelle di 4 generazione... C'è il problema delle scorie radioattive e soprattutto della salute umana (dove è stata riscontrato un aumento di malattie come leucemia e tumori nei centri abitati prossimi a centrali nucleari). Per non parlare, infine, dei numerosi costi per progettazione e manutenzione.
Ma guarda quello sarà l'ultimo dei problemi: in Italia abbiamo una grandissima ed eterna azienda, la mafia, che con giochi di prestigio vince tutti gli appalti e ci penserà lei a smaltirle al meglio, proprio come ha sempre fatto, sta facendo, e sempre farà, con i rifiuti urbani e tossici. :D

Batman
12-03-2011, 16:10
per me la possono fare anche a pochi km da qui , se è fatta con criteri di sicurezza come le fanno in giappone ed in altri paesi !

...e con questo modo di ragionare eravamo ancora senza autostrade in italia , in giappone di centrali sono pieni anche se con molti più vulcani e anche peggiori del nostri , oltre sismicità maggiore , quindi quale sarebbe il problema !?
di ponti come quello di messina in altre parti del mondo ci sono gia da decenni , serve , come serve che prima o insieme rifacciano molte infrastrutture viarie e no di questo paese , che è molto indietro rispetto ad altri sia europei che del resto del mondo , anche in paesi economicamente meno ricchi del nostro!!

Ieri ho letto una notizia che mi ha messo i brividi, vogliono costruire una centrale nucleare a 2 passi dal confine ticinese. Già se fossero stata la Svizzera o la Germania a farlo mi sarei allarmato, ma qui parliamo dell'Italia.

L'Italia ha sempre dimostrato la sua inaffidabilità in materia di sicurezza e gestione del territorio. Il vostro é un paese che per ora non ha la cultura della prevenzione. Un'autentica follia costruire centrali nucleari che potenzialmente possono causare danni biblici.

Marsicasnow
12-03-2011, 16:12
Ma guarda quello sarà l'ultimo dei problemi: in Italia abbiamo una grandissima ed eterna azienda, la mafia, che con giochi di prestigio vince tutti gli appalti e ci penserà lei a smaltirle al meglio, proprio come ha sempre fatto, sta facendo, e sempre farà, con i rifiuti urbani e tossici. :D
:D... Eh, ma risolto questo problema, gli altri come saranno risolti??? Ci serve la mano di Dio, non è che Maradona può essere il nostro salvatore? :D

ettopascal
12-03-2011, 16:18
io farei prima strade, ferrovie e messa in sicurezza del territorio, il ponte di messina e' dimostrato con i dati non riduce i tempi per il passaggio tra calabria e sicilia, mentre per l'energia ci sono soluzioni anche piu' moderne, convenienti e meno inquinanti rispetto al nucleare, se poi vuoi la centrale sottocasa fai una richiesta al governo:D

certo , che ho detto ; la centrale nucleare...credo che è meglio della raffineria che ho a pochi km e che è esplosa almeno 5/6 volte in ventanni o poco più , di quante centrali hai sentito parlare esplodere in paesi dove sono state costruite con i criteri più moderni , sapete chi sono i paesi con le centrali nucleari in questo pianeta....

.. fate l'elenco , poi mi dite perchè sono quelli i paesi , e chi sono rispetto al nostro sia economicamente che sugli altri aspetti di condizione socio ecenomiche , e forse tardi per questa strada oggi , forse no , non da escludere a priori !

la lista , ad iniziare dal giappone... .


energie alternative , magari piccoli ma buoni segnali ci sono ,alcune da scartare , come l'eolico con impatto ambientale pauroso , ma non facciamo utopia che in poco si riesca ad avere l'energia che si consuma attualmente ; solare ... qui in zona ma anche in altri parti del paese è così , chi ha terra comincia ad affittarla per impianti fotovoltaici , che sono tremendi da vedere su terreno fertili , i comuni che pagano per questo , invece di rifarli sui tetti degli edifici pubblici o anche sui privati , perchè costerebbe di più , ed allora via allo scempio del territorio !!!

in italia purtroppo si trova sempre il modo di fare le cose nel peggiore dei modi , anche in soluzioni che sembrano ottimali per i vari aspetti ambientali energetici !

ettopascal
12-03-2011, 16:26
Ieri ho letto una notizia che mi ha messo i brividi, vogliono costruire una centrale nucleare a 2 passi dal confine ticinese. Già se fossero stata la Svizzera o la Germania a farlo mi sarei allarmato, ma qui parliamo dell'Italia.

L'Italia ha sempre dimostrato la sua inaffidabilità in materia di sicurezza e gestione del territorio. Il vostro é un paese che per ora non ha la cultura della prevenzione. Un'autentica follia costruire centrali nucleari che potenzialmente possono causare danni biblici.

scusa è , ma di fregnaccie come queste queste le vedo solo sui film americani che fanno vedere l'italia ancora pizza sole mafia e mandolino !!!!

esiste , un italia che è una delle nazioni più ricche del mondo e fà parte del G8 , secondo te qual'è questo paese ?

se tra le maggiori ditte che vincono appalti in tutto il modo nei vari settori ci sono imprese italiane , forse vorrà dire qualcosa !!!

palple
12-03-2011, 16:29
Hanno dato un dato alla TV che mi ha fatto pensare: il Giappone ha 54 centrali nucleari che coprono il 18% del fabbisogno energetico del paese. Ripeto 54 centrali per neanche il 20% del totale !!! Ma ne vale davvero la pena?

Il 18% del totale di energia equivale a oltre il 50% del totale di energia elettrica. E parliamo di una popolazione doppia di quella italiana.

La Francia con 54 centrali copre il 90% del fabbisogno di energia elettrica e circa il 50% del fabbisogno di energia totale.

L'obiettivo che si è dato l'Italia è quella di raggiungere un mix energetico, per l'energia elettrica, dove il 25% è coperto dal nucleare, con una decina di centrali, un altro 40% da gas e 'carbone pulito' (un bell'ossimoro...), e il resto da fonti rinnovabili.

Le fonti rinnovabili difficilmente potranno superare quella quota, per il fatto che non sono adatte per fornire una potenza costante per il carico di base.


Altra questione, come mai non si dice mai che la materia prima di tali centrali, l'uranio è ancor più limitato del petrolio? Sapete quali sono i paesi che hanno giacimenti di uranio da trattare per scopi energetici? sono Australia, Canada, Russia, Kazakistan etc... l'Italia non compare ! come al solito, quindi mi chiedo, perché si dovrebbe passare alle centrale nucleari quando saremmo costretti ad importare l'uranio esattamente come facciamo con petrolio e metano? Dov'è il guadagno ? Mentre per quanto riguarda i rischi, beh quelli sono sotto gli occhi di tutti.

Non è affatto più limitato del petrolio, anzi, le proiezioni (non quelle fatte da legambiente & affini) dicono che l'uranio basta per almeno 2 secoli, e a differenza di petrolio e gas, è disponibile anche in nazioni stabilmente amiche.

La fusione nucleare rimane invece un sogno lontano (proprio come il poter sfruttare le rinnovabili per la potenza di base).

Marcus
12-03-2011, 16:31
scusa è , ma di fregnaccie come queste queste le vedo solo sui film americani che fanno vedere l'italia ancora pizza sole mafia e mandolino !!!!

esiste , un italia che è una delle nazioni più ricche del mondo e fà parte del G8 , secondo te qual'è questo paese ?

se tra le maggiori ditte che vincono appalti in tutto il modo nei vari settori ci sono imprese italiane , forse vorrà dire qualcosa !!!

Ma lascialo parlare, ancora ci sprechi il fiato con lui? Si diverte con poco, non è da prendere in considerazione.

ale3000
12-03-2011, 16:36
Autorità francese: nube nucleare verso il Pacifico

– La direzione dei venti in Giappone spingerebbe verso il Pacifico l'eventuale nube da inquinamento radioattivo che fuoriuscisse dalla centrale di Fukushima, secondo quanto affermato oggi dal presidente dell'Authority francese per la sicurezza nucleare (ASN). "Sembra - ha detto Andre-Claude Lacoste - che la direzione dei venti allontani verso il Pacifico un eventuale inquinamento". "Chiaramente - ha aggiunto - la situazione è grave". I servizi francesi, ha detto Lacoste, dispongono al momento "di un'informazione frammentaria, incompleta e quindi di mediocre qualità, dal momento che i nostri interlocutori sono concentrati sulla gestione della crisi".

La Repubblica.it - Homepage (http://www.repubblica.it)

Antonio T.T.
12-03-2011, 16:46
Explosion heard at quake-hit reactor (http://www3.nhk.or.jp/daily/english/12_50.html)
The Nuclear and Industrial Safety Agency is trying to confirm a report that an explosion occurred at a nuclear power station in quake-hit Fukushima Prefecture.


è una notizia delle 11GMT

ne abbiamo già parlato... non è l'esplosione del reattore.

Batman
12-03-2011, 16:47
scusa è , ma di fregnaccie come queste queste le vedo solo sui film americani che fanno vedere l'italia ancora pizza sole mafia e mandolino !!!!

esiste , un italia che è una delle nazioni più ricche del mondo e fà parte del G8 , secondo te qual'è questo paese ?

se tra le maggiori ditte che vincono appalti in tutto il modo nei vari settori ci sono imprese italiane , forse vorrà dire qualcosa !!!
Nessun film americano
-Pompei crollo spontaneo e dovevate controllarlo un patrimonio del genere
-L'Aquila edifici pubblici anche nuovi che avrebbero dovuto resistere al terremoto crollati o fortemente danneggiati per un sisma non terribile in una zona molto sismica. Esempio ospedale e università. oltre che palazzi
«Cadute anche le case nuove». Il bluff dei palazzi anti-sismici - Agrinews.info... (http://www.agrinews.info/Cadute-anche-le-case-nuove-Il-bluff-dei-palazzi-anti-sismici_no_comment_x_322.html)
L'Aquila, due nuove scosse. Un dossier aveva previsto tutto - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/terremoto-aquila-barberi.shtml)
-Napoli caos rifiuti da anni senza soluzione
-ed ogni alluvione danni nettamente superiori ad altri paesi occidentali per via di pianificazione del territorio errata ed edifici poco protetti

E volete gestire le centrali nucleari facendomi dormire sonni tranquilli?

A proposito, perchè non te la prendi anche con lui? Forse perchè per poter dire certe cose bisogna avere il passaporto italiano?

il punto è che il nucleare non è e non sarà mai un'energia priva di rischi e di punti interrogativi
per come le cose vengono gestite in italia poi.. beh lasciamo perdere :)

FilTur
12-03-2011, 16:52
Mettiamo un po' di DATI sul nucleare; il resto sono chiacchiere e disinformazione, non importa dove o da chi le abbiate sentite perché sono sbagliate, non scherzo e non è "arroganza gratuita":
- il fabbisogno energetico d'una nazione come il Giappone è enorme; è veramente un'affermazione senza senso dire che 54 reattori sono pochi per coprirne a malapena il 20%, sia per motivi tecnici (quelli più obsoleti come Fukushima I di solito hanno potenze minori) sia perché dimostra una totale i.gnoranza del problema energetico; per fare un esempio, un reattore nucleare da 1.1-1.6GW in costruzione adesso funziona 24/7 e per il 90% dell'anno, mentre l'equivalente in pannelli solari è di 50-100km^2 (chilometri quadrati!) che però funzionerebbero a piena potenza solo nelle ore centrali del giorno e nelle stagioni favorevoli; oppure, si può parlare di quante centrali termoelettriche a carbone/gas/olio combustibile esistano, argomento ben più pertinente;
- infatti la concorrenza non è nucleare/rinnovabili ma nucleare/fossili; le rinnovabili, per limiti fisici invalicabili nonché per problemi tecnici, non potranno mai garantire né una copertura completa del fabbisogno né, ad eccezione dell'idroelettrico, una fonte di energia stabile nell'arco della giornata, e salire oltre il 20% della rete come quota di eolico/solare porterebbe a gravi scompensi alla rete elettrica;
- non esiste al momento alcuna IV generazione, né esisterà fino probabilmente al 2040-'50 come reattori operativi; attendere 20-40 anni sarebbe semplicemente senza senso, sia perché non possiamo "spegnerci" per attendere un simile progresso tecnico, sia perché non viviamo nel mondo di Topolino dove Archimede ha un'idea ed il giorno dopo essa è già pronta e realizzata; ci vogliono anni sia per sviluppare la IV generazione, che poi per costruire le centrali; similmente, altri studi molto avanzati (es. quello indiano sul ciclo del torio) sono appunto ancora alla fase di studio;
- non siamo però nemmeno fermi alla III generazione, ma alla "III avanzata", che permette potenze e sicurezze maggiori; se infatti un reattore come Fukushima I (operativa dal 1971, generazione II) aveva una probabilità di incidente molto grave di 1 ogni 10mila anni di funzionamento per reattore (e 32 anni e quasi 400 reattori in funzione dopo Three Mile Island può succedere) mentre con le centrali di generazione III+ tale probabilità è abbassata ad 1 su 1-5milioni;
- in ogni caso, anche di fusione del nocciolo, il materiale fuso nonché la massima parte della fuga radioattiva viene contenuta entro il reattore (come appunto successo a Three Mile Island); in questo evento, ovviamente va però dismessa la centrale, per cui se dal lato della sicurezza il pericolo è minore, da quello finanziario è una grave perdita;
- a proposito di finanza, abbiamo 70miliardi€ di incentivi al fotovoltaico fino al 2031 (quindi non costo di costruzione, solo incentivi), 12miliardi€ di costo di dismissione delle vecchie centrali nucleari (cui si dovrebbero aggiungere i soldi buttati via per riconvertire Montalto di Castro, completata come nucleare giusto nel 1987 e mai "accesa") e 40miliardi€ fino al 2021 di CIP6 per rinnovabili, centrali a gas ecc. mentre un reattore di generazione III/III+ con potenza di 600-1600MW viene a costare 2-6miliardi€, "chiavi in mano" e rialzi del prezzo in corso d'opera inclusi;
- non esiste la sicurezza totale in nessun ambito, con nessun oggetto ed in nessun caso, parlare in questi termini non ha egualmente alcun senso non dico tecnico-scientifico, ma nemmeno nella vita di ogni giorno; per altro, gli incidenti agli impianti idroelettrici o chimici sono assai più disastrosi nell'immediato (Vajont, Bhopal), e quelli chimici/petrolchimici causano una dispersione di inquinanti tremenda sul territorio e sulla popolazione; a differenza del nucleare, però, tali emissioni inquinanti, pur se minori, esistono anche in condizioni operative, ed inoltre la sicurezza degli impianti è risibile rispetto a quella degli impianti nucleari, eppure nessun ambientalista fa il diavolo a quattro contro i petrolchimici (si sa che la benzina serve anche a Greenpeace, mentre a nessuno importa conoscere che cosa voglia dire produrre energia elettrica);
- confrontare le risorse uranifere e petrolifere è un altro argomento senza alcun senso, sia perché ci vuole molto meno uranio (poniamo circa 3kg di uranio per 2tonn di petrolio o 3tonn di carbone) sia perché l'estrazione di tale metallo è fortemente "depressa" e finora non c'è stato alcun incentivo a scoprirne nuovi filoni ma solo a tenere molto bassi i prezzi, dato l'uso relativamente limitato ("solo" quei quasi 400 reattori);
- il nucleare è largamente usato in USA, Canada, Giappone, Cina, Germania, UK, Russia, India, larghissimamente usato in Francia (75%), Belgio e Svezia (50%), ed abbiamo numerosi reattori anche in Finlandia, Svizzera, Spagna, Argentina, Brasile, Romania, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Sudafrica ecc. come si vede, manca praticamente solo l'Italia; non m'interessa qui far campagna a favore del nucleare in Italia, è un altro discorso, ma m'interessa puntualizzare che quasi tutti questi paesi hanno in programma nuove centrali nucleari, spesso già in costruzione o comunque approvate (Finlandia, Cina, Giappone, USA, Svizzera, Francia ecc.) mentre pochissime hanno fermato la costruzione di nuove centrali, ed hanno praticamente annullato vecchie disposizioni di chiusura di quelle già esistenti (Germania); dunque non corrisponde affatto al vero che nel mondo non ci sia più crescita dell'energia nucleare, anzi è esattamente vero il contrario, tanto che nel campo si parla di "rinascimento nucleare" dopo la moratoria internazionale de facto, perdurata fino all'inizio del nuovo millennio, seguita agli avvenimenti compresi tra il 1979 (Three Mile Island) ed il 1991 (crollo dell'URSS).

Spero di essere stato esaustivo!



P.S. quanto al problema italiano: le centrali nucleari, ovunque, vengono costruite secondo criteri e standard internazionali, e gestite sotto controllo internazionale; l'Italia avrebbe un proprio ente di controllo, ma poi ogni singolo bullone dovrebbe essere certificato secondo normative e da enti esterni ed uguali in tutto il mondo; in questo campo non esisterebbe dunque un "problema italiano", anche se siamo pessimisti. Inoltre, come si vede nell'ultimo punto, le centrali nucleari sono presenti generalmente in paesi con elevato livello tecnico-scientifico, spesso del "ricco occidente", e sovente anche all'avanguardia nel campo ambientale.

Antonio T.T.
12-03-2011, 16:58
Ieri ho letto una notizia che mi ha messo i brividi, vogliono costruire una centrale nucleare a 2 passi dal confine ticinese. Già se fossero stata la Svizzera o la Germania a farlo mi sarei allarmato, ma qui parliamo dell'Italia.

L'Italia ha sempre dimostrato la sua inaffidabilità in materia di sicurezza e gestione del territorio. Il vostro é un paese che per ora non ha la cultura della prevenzione. Un'autentica follia costruire centrali nucleari che potenzialmente possono causare danni biblici.


la Astaldi (http://www.astaldi.com/progetti_e_iniziative/archivio) ha costruito e sta costruendo infrastrutture in tutto il mondo, dighe, centrali elettriche, tunnel, ponti, metropolitane...

direi che non facciamo poi tanto schifo...

Antonio T.T.
12-03-2011, 17:01
Nessun film americano
-Pompei crollo spontaneo e dovevate controllarlo un patrimonio del genere
-L'Aquila edifici pubblici anche nuovi che avrebbero dovuto resistere al terremoto crollati o fortemente danneggiati per un sisma non terribile in una zona molto sismica. Esempio ospedale e università. oltre che palazzi
«Cadute anche le case nuove». Il bluff dei palazzi anti-sismici - Agrinews.info... (http://www.agrinews.info/Cadute-anche-le-case-nuove-Il-bluff-dei-palazzi-anti-sismici_no_comment_x_322.html)
L'Aquila, due nuove scosse. Un dossier aveva previsto tutto - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/terremoto-aquila-barberi.shtml)
-Napoli caos rifiuti da anni senza soluzione
-ed ogni alluvione danni nettamente superiori ad altri paesi occidentali per via di pianificazione del territorio errata ed edifici poco protetti

E volete gestire le centrali nucleari facendomi dormire sonni tranquilli?

A proposito, perchè non te la prendi anche con lui? Forse perchè per poter dire certe cose bisogna avere il passaporto italiano?




ti ricordo che per un albero caduto in svizzera qui abbiamo mangiato a lume di candela per 2 giorni.


adesso finiscila perchè, come sempre.... ogni thread che tocchi si svacca.

la svizzera qui, la svizzera la... l'italia de su, l'italia di giu... c'hai scartavetrato i testicoli.

zak
12-03-2011, 17:02
Nessun film americano
-Pompei crollo spontaneo e dovevate controllarlo un patrimonio del genere
-L'Aquila edifici pubblici anche nuovi che avrebbero dovuto resistere al terremoto crollati o fortemente danneggiati per un sisma non terribile in una zona molto sismica. Esempio ospedale e università. oltre che palazzi
«Cadute anche le case nuove». Il bluff dei palazzi anti-sismici - Agrinews.info... (http://www.agrinews.info/Cadute-anche-le-case-nuove-Il-bluff-dei-palazzi-anti-sismici_no_comment_x_322.html)
L'Aquila, due nuove scosse. Un dossier aveva previsto tutto - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/terremoto-aquila-barberi.shtml)
-Napoli caos rifiuti da anni senza soluzione
-ed ogni alluvione danni nettamente superiori ad altri paesi occidentali per via di pianificazione del territorio errata ed edifici poco protetti

E volete gestire le centrali nucleari facendomi dormire sonni tranquilli?

A proposito, perchè non te la prendi anche con lui? Forse perchè per poter dire certe cose bisogna avere il passaporto italiano?

Quoto pienamente il tuo discorso! l'italia ha le menti e le capacita' tecnologiche pari a pochi nel mondo....pero' purtroppo e' un paese da rifondare a livello culturale e morale.
finche' ci sara' affarismo, corruzione, concussione, clientelismo, riciclaggio, mafia ecc. ecc. non ci sara' sviluppo modernita' e nuovo benessere....serve uno scatto di orgoglio e condivisione della cosa pubblica.
bisogna ripulire questo paese se si vuole tornare a crescere...gettando le vere basi per una fase nuova.
chiaramente questo da convinto italiano mi da' molta tristezza....non riusciamo a fare la differenziata....figuriamoci il nucleare!
un po' di autocritica andrebbe fatta poi per le capicita' ne abbiamo da vendere...

diegol22
12-03-2011, 17:02
Scusate, ma in questa discussione si parla di NUCLEARE e PONTE SULLO STRETTO o si segue l'evolversi degli eventi che hanno colpito il Giappone?????


p.s. Concordo con Antonio. Astaldi, Todini e tante altre imprese italiane costruiscono opere pubbliche in mezzo mondo, compresa la Svizzera. All'estero ci riconoscono in questo una grande competenza.
Vorrei ricordare che Astaldi ha appalti importantissimi nella costruzione delle metropolitane ultratecnologiche di Dubai e dei maggiori paesi emergenti.
La Svizzera, invece, continua ad essermi nota solamente per gli orologi a cucù, i soldi degli evasori fiscali e il vizietto delle condanne in contumacia (E ovviamente la sua politica di neutralità: che consiste nel dar ragione a tutti).

ale85
12-03-2011, 17:03
Mettiamo un po' di DATI sul nucleare; il resto sono chiacchiere e disinformazione, non importa dove o da chi le abbiate sentite perché sono sbagliate, non scherzo e non è "arroganza gratuita":
- il fabbisogno energetico d'una nazione come il Giappone è enorme; è veramente un'affermazione senza senso dire che 54 reattori sono pochi per coprirne a malapena il 20%, sia per motivi tecnici (quelli più obsoleti come Fukushima I di solito hanno potenze minori) sia perché dimostra una totale i.gnoranza del problema energetico; per fare un esempio, un reattore nucleare da 1.1-1.6GW in costruzione adesso funziona 24/7 e per il 90% dell'anno, mentre l'equivalente in pannelli solari è di 50-100km^2 (chilometri quadrati!) che però funzionerebbero a piena potenza solo nelle ore centrali del giorno e nelle stagioni favorevoli; oppure, si può parlare di quante centrali termoelettriche a carbone/gas/olio combustibile esistano, argomento ben più pertinente;
- infatti la concorrenza non è nucleare/rinnovabili ma nucleare/fossili; le rinnovabili, per limiti fisici invalicabili nonché per problemi tecnici, non potranno mai garantire né una copertura completa del fabbisogno né, ad eccezione dell'idroelettrico, una fonte di energia stabile nell'arco della giornata, e salire oltre il 20% della rete come quota di eolico/solare porterebbe a gravi scompensi alla rete elettrica;
- non esiste al momento alcuna IV generazione, né esisterà fino probabilmente al 2040-'50 come reattori operativi; attendere 20-40 anni sarebbe semplicemente senza senso, sia perché non possiamo "spegnerci" per attendere un simile progresso tecnico, sia perché non viviamo nel mondo di Topolino dove Archimede ha un'idea ed il giorno dopo essa è già pronta e realizzata; ci vogliono anni sia per sviluppare la IV generazione, che poi per costruire le centrali; similmente, altri studi molto avanzati (es. quello indiano sul ciclo del torio) sono appunto ancora alla fase di studio;
- non siamo però nemmeno fermi alla III generazione, ma alla "III avanzata", che permette potenze e sicurezze maggiori; se infatti un reattore come Fukushima I (operativa dal 1971, generazione II) aveva una probabilità di incidente molto grave di 1 ogni 10mila anni di funzionamento per reattore (e 32 anni e quasi 400 reattori in funzione dopo Three Mile Island può succedere) mentre con le centrali di generazione III+ tale probabilità è abbassata ad 1 su 1-5milioni;
- in ogni caso, anche di fusione del nocciolo, il materiale fuso nonché la massima parte della fuga radioattiva viene contenuta entro il reattore (come appunto successo a Three Mile Island); in questo evento, ovviamente va però dismessa la centrale, per cui se dal lato della sicurezza il pericolo è minore, da quello finanziario è una grave perdita;
- a proposito di finanza, abbiamo 70miliardi€ di incentivi al fotovoltaico fino al 2031 (quindi non costo di costruzione, solo incentivi), 12miliardi€ di costo di dismissione delle vecchie centrali nucleari (cui si dovrebbero aggiungere i soldi buttati via per riconvertire Montalto di Castro, completata come nucleare giusto nel 1987 e mai "accesa") e 40miliardi€ fino al 2021 di CIP6 per rinnovabili, centrali a gas ecc. mentre un reattore di generazione III/III+ con potenza di 600-1600MW viene a costare 2-6miliardi€, "chiavi in mano" e rialzi del prezzo in corso d'opera inclusi;
- non esiste la sicurezza totale in nessun ambito, con nessun oggetto ed in nessun caso, parlare in questi termini non ha egualmente alcun senso non dico tecnico-scientifico, ma nemmeno nella vita di ogni giorno; per altro, gli incidenti agli impianti idroelettrici o chimici sono assai più disastrosi nell'immediato (Vajont, Bhopal), e quelli chimici/petrolchimici causano una dispersione di inquinanti tremenda sul territorio e sulla popolazione; a differenza del nucleare, però, tali emissioni inquinanti, pur se minori, esistono anche in condizioni operative, ed inoltre la sicurezza degli impianti è risibile rispetto a quella degli impianti nucleari, eppure nessun ambientalista fa il diavolo a quattro contro i petrolchimici (si sa che la benzina serve anche a Greenpeace, mentre a nessuno importa conoscere che cosa voglia dire produrre energia elettrica);
- confrontare le risorse uranifere e petrolifere è un altro argomento senza alcun senso, sia perché ci vuole molto meno uranio (poniamo circa 3kg di uranio per 2tonn di petrolio o 3tonn di carbone) sia perché l'estrazione di tale metallo è fortemente "depressa" e finora non c'è stato alcun incentivo a scoprirne nuovi filoni ma solo a tenere molto bassi i prezzi, dato l'uso relativamente limitato ("solo" quei quasi 400 reattori);
- il nucleare è largamente usato in USA, Canada, Giappone, Cina, Germania, UK, Russia, India, larghissimamente usato in Francia (75%), Belgio e Svezia (50%), ed abbiamo numerosi reattori anche in Finlandia, Svizzera, Spagna, Argentina, Brasile, Romania, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Sudafrica ecc. come si vede, manca praticamente solo l'Italia; non m'interessa qui far campagna a favore del nucleare in Italia, è un altro discorso, ma m'interessa puntualizzare che quasi tutti questi paesi hanno in programma nuove centrali nucleari, spesso già in costruzione o comunque approvate (Finlandia, Cina, Giappone, USA, Svizzera, Francia ecc.) mentre pochissime hanno fermato la costruzione di nuove centrali, ed hanno praticamente annullato vecchie disposizioni di chiusura di quelle già esistenti (Germania); dunque non corrisponde affatto al vero che nel mondo non ci sia più crescita dell'energia nucleare, anzi è esattamente vero il contrario, tanto che nel campo si parla di "rinascimento nucleare" dopo la moratoria internazionale de facto, perdurata fino all'inizio del nuovo millennio, seguita agli avvenimenti compresi tra il 1979 (Three Mile Island) ed il 1991 (crollo dell'URSS).

Spero di essere stato esaustivo!



P.S. quanto al problema italiano: le centrali nucleari, ovunque, vengono costruite secondo criteri e standard internazionali, e gestite sotto controllo internazionale; l'Italia avrebbe un proprio ente di controllo, ma poi ogni singolo bullone dovrebbe essere certificato secondo normative e da enti esterni ed uguali in tutto il mondo; in questo campo non esisterebbe dunque un "problema italiano", anche se siamo pessimisti. Inoltre, come si vede nell'ultimo punto, le centrali nucleari sono presenti generalmente in paesi con elevato livello tecnico-scientifico, spesso del "ricco occidente", e sovente anche all'avanguardia nel campo ambientale.

se questa non è campagna a favore del nucleare
vabbè..

diegol22
12-03-2011, 17:04
ti ricordo che per un albero caduto in svizzera qui abbiamo mangiato a lume di candela per 2 giorni.


adesso finiscila perchè, come sempre.... ogni thread che tocchi si svacca.

la svizzera qui, la svizzera la... l'italia de su, l'italia di giu... c'hai scartavetrato i testicoli.

APPLAUSI!!! :)

P.S. Ma perchè non scrive sui forum svizzeri e smette di infestare ogni nostra discussione?

palple
12-03-2011, 17:06
Ieri ho letto una notizia che mi ha messo i brividi, vogliono costruire una centrale nucleare a 2 passi dal confine ticinese. Già se fossero stata la Svizzera o la Germania a farlo mi sarei allarmato, ma qui parliamo dell'Italia.

Per curiosità, cos'hai votato al referendum svizzero che ha da poco decretato la costruzione di due nuove centrali nucleari?

palple
12-03-2011, 17:07
se questa non è campagna a favore del nucleare
vabbè..

Sono fatti Ale fidati... sono conti che ti fanno vedere in una qualsiasi facoltà di ingegneria italiana. Però al di fuori difficilmente se ne parla, perchè l'argomento è taboo, nonchè di non facile comprensione per tutti.

ale85
12-03-2011, 17:21
Sono fatti Ale fidati... sono conti che ti fanno vedere in una qualsiasi facoltà di ingegneria italiana. Però al di fuori difficilmente se ne parla, perchè l'argomento è taboo, nonchè di non facile comprensione per tutti.

guarda io posso anche fidarmi perchè non sono del mestiere ma ho sentito molte considerazioni da parte di persone di qualità che sono molto diverse da quelle dei fautori del nucleare e in particolare sto corrispondendo con un amico di famiglia che è una vera e propria mente, professore di fisica e collaboratore al cern e questa persona dice cose diametralmente opposte sul nucleare
ora il punto è che non esiste mai il grigio ma sempre o il bianco o il nero quindi è anche probabile che la verità stia nel mezzo
però sai cosa penso io? che l'uomo non ragiona mai sul migliore dei mondi possibile ma sul meno peggio
il nucleare non è avulso da punti negativi e da potenziale pericolosità ma dato che questi aspetti comprendono anche molte altre forme di energia il nucleare va considerato, difeso e proposto
si ragiona sempre sul "massì i problemi e i pericoli esistono ma visto che sono sempre esistiti non ce ne frega niente siamo disposti a correre il rischio"
io sarò un povero illuso idealista ma resto dell'idea che di terre di riserva non ne abbiamo e il potenziale inquinante del nucleare per le sue caratteristiche e la sua durata non può essere considerato un problema avulso dal mondo in cui viviamo e sdoganato con certi discorsi

Paolo Zamparutti
12-03-2011, 17:24
questi video fa molto "2012"

YouTube - Japan ground cracking open and moving (CNN video) - March 11th 2011 (http://www.youtube.com/watch?v=j6K6JcAB9T0&feature=player_embedded)

Antonio T.T.
12-03-2011, 17:42
questi video fa molto "2012"

YouTube - Japan ground cracking open and moving (CNN video) - March 11th 2011 (http://www.youtube.com/watch?v=j6K6JcAB9T0&feature=player_embedded)


quella è un area nella baia di tokyo che è stata rubata al mare....

Davide1987
12-03-2011, 17:54
Fukushima, in fila per l'acqua potabile 93 –In più località nella zona di Fukushima, dove si teme per i danni provocati dal terremoto ad una centrale nucleare, i residenti formano lunghe file per ricevere acqua potabile che viene loro distribuita e che raccolgono in contenitori di fortuna, da teiere a contenitori di plastica.

Davide1987
12-03-2011, 17:55
Autorità francese: nube nucleare verso il Pacifico 92 –La direzione dei venti in Giappone spingerebbe verso il Pacifico l'eventuale nube da inquinamento radioattivo che fuoriuscisse dalla centrale di Fukushima, secondo quanto affermato oggi dal presidente dell'Authority francese per la sicurezza nucleare (ASN). "Sembra - ha detto Andre-Claude Lacoste - che la direzione dei venti allontani verso il Pacifico un eventuale inquinamento". "Chiaramente - ha aggiunto - la situazione è grave". I servizi francesi, ha detto Lacoste, dispongono al momento "di un'informazione frammentaria, incompleta e quindi di mediocre qualità, dal momento che i nostri interlocutori sono concentrati sulla gestione della crisi".

Davide1987
12-03-2011, 17:56
Forse 1700 vittime in tutto il Giappone 90 –Sale la stima delle perdite, si temono 1.700 morti nel paese. Materiali radioattivi come cesio e iodio sono stati rilevati intorno il reattore 1 della centrale di Fukushima.