PDA

Visualizza Versione Completa : Violento Terremoto in Giappone e possibile Tsunami



Pagine : 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 [31] 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70

stellon
17-03-2011, 18:53
Guarda, ti potrei smentire ma temo sia inutile... però ti dico solo una cosa: vuoi che se fosse veramente tecnicamente fattibile, non ci sarebbe interesse economico a sviluppare e diffondere eolico e fotovoltaico, considerando anche che si tratterebbe di sostituire il 90% delle fonti di approvvigionamento, e che il fotovoltaico ha un tempo di vita di 20-25 anni? Si tratterebbe di un'affare colossale!!!

La verità è che i problemi tecnici ci sono e sono di difficile soluzione. Che col fotovoltaico, nel migliore dei casi (tutti i tetti ricoperti), arrivi a coprire il 15% del fabbisogno elettrico. Che con eolico e fotovoltaico combinati, non puoi comunque superare il 25% della potenza installata, pena l'instabilità della rete elettrica (e il suo conseguente non funzionamento).

Poi si guarda sempre all'Europa, come se fosse il padre buono che viene in aiuto con i suoi comandamenti: la verità è che in Europa fino ad oggi si è deciso di prolungare la vita di molte centrali arrivate allo stremo di altri 10 anni (in Inghilterra, Spagna, Germania), nonchè la costruzione di nuove centrali (stabilita in Francia, Inghilterra, Svizzera, Paesi scandinavi, Paesi dell'est).

Questa è la realtà con cui fare i conti. E state tranquilli che quando questi conti non torneranno, il petrolio e il gas saranno sempre più costosi (fra una decina d'anni saranno già a prezzi elevatissimi), o ci faranno bere la pillola nucleare, oppure si inizierà a fare i conti con guerre 'serie'.

La prospettiva non è affatto rosea.

nessuno ha la pretesa di dire che il rinnovabile consentirebbe l'autosufficienza energetica nel giro di un paio di decenni.

ma forse non è questo quello che serve

serve una politica lungimirante che gradualmente miri all'affrancamento dalle fonti tradizionali.

ti cito due dati.

La percentuale di rinnovabile in italia GIA OGGI sarebbe di ca. 25% se avessimo spinto su fotovoltaico ed eolico quanto ha fatto al germania. Questo perchè l'italia ha un bonus considerevole legato all'elevata potenza prodotta con l'idroelettrico.

La germania ha stabilito che al 2030 la quota di rinnovabile sarà del 45%!

Al di la dell'aspetto sicurezza il discorso principale secondo me è legato ad un investimento pesantissimo su una tecnologia che avrebbe i suo frutti a pieno regime non prima del 2020, ma molto probabilmente (siamo nell'italia della burocrazia) non prima del 2025. Ebbene quando il nostro nucleare sarà bene avviato il mondo sarà cambiato ed altre nazioni più lungimiranti si avvicineranno alla predominanza del soddisfacimento energetico con fonti rinnovabili; che tra l'altro costeranno sempre meno, perchè la tecnologia nel frattempo avrà fatto molti passi avanti.

Ora si dice: ci vuole tutto il rinnovabile ed il nucleare: a chiacchiere lo dicono, ma la realtà che gli sforzi economici e legislativi sono concentrati sul nucleare (per lo meno lo erano fino al disastro in giappone).

La prova è il decreto recente che ha cancellato il conto energia con gli incentivi al rinnovabile che solo pochi mesi prima lo stesso governo aveva rilanciato con un piano triennale. e guarda caso le richieste di autorizzazione per campi eolici e fotovoltaici nell'ultimo anno sono state veramente tantissime, tanto che la potenza teorica associata a queste richieste inizia ad essere un qualcosa (anche in prospettiva) di non più trascurabile come si è detto del rinnovabile fino ad ora.

guarda caso gli hanno messo i bastoni tra le ruote a questo settore in forte crescita :rolleyes:

Davide1987
17-03-2011, 18:57
Ultimo bilancio: oltre 15mila vittime 100 –Sono oltre 15mila le vittime - tra morti e dispersi - del sisma e del successivo tsunami: l'ultimo bilancio fornito dalla polizia nipponica parla infatti di 5.692 morti e 9.506 persone che mancano ancora all'appello. Come sottolinea il sito della Bbc, il numero dei dispersi potrebbe tuttavia essere molto maggiore visto che il dato ufficiale riflette solo quelle persone la cui scomparsa è stata registrata presso gli uffici della polizia.

daniele84
17-03-2011, 19:06
la politica energetica della regione puglia ha portato la regione nell'arco di pochi anni dal 12° posto nel fotovoltaico al primo assoluto in italia scavalcando anche la lombardia con 56,5 MW installati....credo che per vendola parlino i fatti.....lui la sua strada l'ha presa.

Ho criticato la dichiarazione, non la sua politica. Non serve mettere di mezzo i carri armati quando si parla di energia e del nostro futuro.

snowstormOsimoAN
17-03-2011, 19:07
Ultimo bilancio: oltre 15mila vittime 100 –Sono oltre 15mila le vittime - tra morti e dispersi - del sisma e del successivo tsunami: l'ultimo bilancio fornito dalla polizia nipponica parla infatti di 5.692 morti e 9.506 persone che mancano ancora all'appello. Come sottolinea il sito della Bbc, il numero dei dispersi potrebbe tuttavia essere molto maggiore visto che il dato ufficiale riflette solo quelle persone la cui scomparsa è stata registrata presso gli uffici della polizia.

Per me approssimativamente il bilancio finale sarà di 30.000 - 40.000 morti circa .. purtroppo :(

frozer
17-03-2011, 19:16
Guarda, ti potrei smentire ma temo sia inutile... però ti dico solo una cosa: vuoi che se fosse veramente tecnicamente fattibile, non ci sarebbe interesse economico a sviluppare e diffondere eolico e fotovoltaico, considerando anche che si tratterebbe di sostituire il 90% delle fonti di approvvigionamento, e che il fotovoltaico ha un tempo di vita di 20-25 anni? Si tratterebbe di un'affare colossale!!!

La verità è che i problemi tecnici ci sono e sono di difficile soluzione. Che col fotovoltaico, nel migliore dei casi (tutti i tetti ricoperti), arrivi a coprire il 15% del fabbisogno elettrico. Che con eolico e fotovoltaico combinati, non puoi comunque superare il 25% della potenza installata, pena l'instabilità della rete elettrica (e il suo conseguente non funzionamento).

Poi si guarda sempre all'Europa, come se fosse il padre buono che viene in aiuto con i suoi comandamenti: la verità è che in Europa fino ad oggi si è deciso di prolungare la vita di molte centrali arrivate allo stremo di altri 10 anni (in Inghilterra, Spagna, Germania), nonchè la costruzione di nuove centrali (stabilita in Francia, Inghilterra, Svizzera, Paesi scandinavi, Paesi dell'est).

Questa è la realtà con cui fare i conti. E state tranquilli che quando questi conti non torneranno, il petrolio e il gas saranno sempre più costosi (fra una decina d'anni saranno già a prezzi elevatissimi), o ci faranno bere la pillola nucleare, oppure si inizierà a fare i conti con guerre 'serie'.

La prospettiva non è affatto rosea.
I problemi tecnici di cui parli esistono soprattuto sul nucleare è sono anche li di difficile soluzione. lLa pillola nucleare la lascerei bere a chi la digerisce,ai miglioni di ammalati ,me compreso una bella pillola verde è sicuramente piu' salutare,magari arricchita con una sostanziosa dose di ricerca sulle rinnovabili.

PICCHIO
17-03-2011, 19:23
Guarda, ti potrei smentire ma temo sia inutile... però ti dico solo una cosa: vuoi che se fosse veramente tecnicamente fattibile, non ci sarebbe interesse economico a sviluppare e diffondere eolico e fotovoltaico, considerando anche che si tratterebbe di sostituire il 90% delle fonti di approvvigionamento, e che il fotovoltaico ha un tempo di vita di 20-25 anni? Si tratterebbe di un'affare colossale!!!


Hai messo il dito nelle piaga. Ti rispondo, io: SI. L'affare è colossale ma andrebbe distribuito tra molti e questo non va bene a chi comanda; perchè chi comanda ha tutto l'interesse ad aumentare le distanze tra classi sociali, tra chi può e chi non può in tutto (scuola, sanità, servizi, ecc) perchè così è più facile comandare; e a chi comanda interessano gli affari centralizzati che fanno contenti le lobby e i soliti gruppi, come, guarda caso, per il nucleare.

PICCHIO
17-03-2011, 19:26
Il fatto che si stia(si stesse) facendo fermare il conto energia per il fotovoltaico è la prova lampante che chi lo ha deciso, preferisce(iva) l'energia atomica a quella solare.Se ogni tetto abitativo e ogni capannone industriale o artigianale avesse i suoi KW giusti in pannelli fotovoltaici sarebbero indipendenti energeticamente.Al di là se l'efficenza è del 10 -12 o 13%.Anni di favole sull'efficenza del Sistema Italia dovevano partire dall'azzerare il 40% di costi energetici della media delle aziende italiane.Le aziende cosi' potevano produrre con costi(dopo l'ammortamento di alcuni anni) del 40% più bassi e divenire finalmente competitive senza delocalizzare o calare gli stipendi. Lo Stato preferisce prendere le tasse su quell'energia fatta da fossile e nucleare importato piuttosto che dare l'opportunità alle aziende .Andando di fatto contro queste non accontentandosi di prendere solo imposte sul fatturato!

Esatto! Ma questo come dicevo sopra, non fa gli interessi dei soliti noti. Quindi non va bene.

PICCHIO
17-03-2011, 19:32
nessuno ha la pretesa di dire che il rinnovabile consentirebbe l'autosufficienza energetica nel giro di un paio di decenni.

ma forse non è questo quello che serve

serve una politica lungimirante che gradualmente miri all'affrancamento dalle fonti tradizionali.

ti cito due dati.

La percentuale di rinnovabile in italia GIA OGGI sarebbe di ca. 25% se avessimo spinto su fotovoltaico ed eolico quanto ha fatto al germania. Questo perchè l'italia ha un bonus considerevole legato all'elevata potenza prodotta con l'idroelettrico.

La germania ha stabilito che al 2030 la quota di rinnovabile sarà del 45%!

Al di la dell'aspetto sicurezza il discorso principale secondo me è legato ad un investimento pesantissimo su una tecnologia che avrebbe i suo frutti a pieno regime non prima del 2020, ma molto probabilmente (siamo nell'italia della burocrazia) non prima del 2025. Ebbene quando il nostro nucleare sarà bene avviato il mondo sarà cambiato ed altre nazioni più lungimiranti si avvicineranno alla predominanza del soddisfacimento energetico con fonti rinnovabili; che tra l'altro costeranno sempre meno, perchè la tecnologia nel frattempo avrà fatto molti passi avanti.

Ora si dice: ci vuole tutto il rinnovabile ed il nucleare: a chiacchiere lo dicono, ma la realtà che gli sforzi economici e legislativi sono concentrati sul nucleare (per lo meno lo erano fino al disastro in giappone).

La prova è il decreto recente che ha cancellato il conto energia con gli incentivi al rinnovabile che solo pochi mesi prima lo stesso governo aveva rilanciato con un piano triennale. e guarda caso le richieste di autorizzazione per campi eolici e fotovoltaici nell'ultimo anno sono state veramente tantissime, tanto che la potenza teorica associata a queste richieste inizia ad essere un qualcosa (anche in prospettiva) di non più trascurabile come si è detto del rinnovabile fino ad ora.

guarda caso gli hanno messo i bastoni tra le ruote a questo settore in forte crescita :rolleyes:

Quoto al 1000%; addirittura per il 2050 la Germania punta all'80% come quota di consumo di energia da rinnovabili. Grazie alle scelte scellerate che stiamo subendo, solo in Veneto sono a rischio chiusura decine di piccole aziende legate al solare; quelle più grosse licenzieranno.

Già che ci siamo, altra balla colossale da sfatare: il nucleare da posti di lavoro; si certo, si stima tra 20.000 e 30.000 persone...peccato che da solo il solare stava sfornando 120.000 occupati, prima che lo azzoppassero. Notizia di poco fa, la Germania si è fatta due conti: col nucleare si occupano 30.000, con la green economy 360.000...indovina cosa hanno scelto?????

La Germania ha scelto "Puntiamo su sole e vento" - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/ambiente/2011/03/16/news/germania_energia-13664651/)

palple
17-03-2011, 19:42
La percentuale di rinnovabile in italia GIA OGGI sarebbe di ca. 25% se avessimo spinto su fotovoltaico ed eolico quanto ha fatto al germania. Questo perchè l'italia ha un bonus considerevole legato all'elevata potenza prodotta con l'idroelettrico.

Quando saranno stati messi in opera tutti gli impianti per cui è stata fatta domanda nel 2010, l'Italia dovrebbe raggiungere se non superare la Germania come incidenza percentuale del fotovoltaico (Germania che ha incentivi più bassi dei nostri, e li sta tagliando).


La germania ha stabilito che al 2030 la quota di rinnovabile sarà del 45%!

Questa cifra non significa nulla, il classico numero buttato là per propaganda politica. 3 anni fa i verdi al governo tedesco avevano propagandato una cifra dell'80%, il 45% è già una bella revisione...

Fra un decennio se ne riparlerà. Cmq la mia previsione delle centrali al torio fatte passare per nucleare sicuro ed accettato da tutti rimane valida...

palple
17-03-2011, 19:46
Hai messo il dito nelle piaga. Ti rispondo, io: SI. L'affare è colossale ma andrebbe distribuito tra molti e questo non va bene a chi comanda; perchè chi comanda ha tutto l'interesse ad aumentare le distanze tra classi sociali, tra chi può e chi non può in tutto (scuola, sanità, servizi, ecc) perchè così è più facile comandare; e a chi comanda interessano gli affari centralizzati che fanno contenti le lobby e i soliti gruppi, come, guarda caso, per il nucleare.

Non andrebbe distribuito tra molti, non più del nucleare: il grosso va ai produttori di celle fotovoltaiche, che sono molti meno delle aziende occupate dalla filiera nucleare (solo in Italia ci sono decine di aziende nella filiera nucleare).

Dal punto di vista dei privati e delle imprese ci sarebbe da mangiare molto di più nel fotovoltaico. Dal punto di vista dello Stato è diverso, uno è un grosso guadagno (qui trovi una stima non campata in aria: http://daltonsminima.altervista.org/?p=13849) un altro una grossa spesa.

PICCHIO
17-03-2011, 19:47
Quando saranno stati messi in opera tutti gli impianti per cui è stata fatta domanda nel 2010, l'Italia dovrebbe raggiungere se non superare la Germania come incidenza percentuale del fotovoltaico (Germania che ha incentivi più bassi dei nostri, e li sta tagliando).



Questa cifra non significa nulla, il classico numero buttato là per propaganda politica. 3 anni fa i verdi al governo tedesco avevano propagandato una cifra dell'80%, il 45% è già una bella revisione...

Fra un decennio se ne riparlerà. Cmq la mia previsione delle centrali al torio fatte passare per nucleare sicuro ed accettato da tutti rimane valida...

Non è vero che sono buttati la sti numeri: 5 anni fa la Germania si erano dati come obiettivo per il 2020 di arrivare al 20% di copertura....il governo ha fatto un piano a lungo termine investendo MILIONI di Euro, siamo nel 2011 e sono arrivati al 15%...Per non parlare dell'Italia...i famosi 8000 Megawatt da raggiungere nel 2020, e che raggiungeremo quest'anno.

Shirakawa
17-03-2011, 19:58
Ma queste percentuali si trattano di potenza installata od energia prodotta?
Perche' il discorso cambia notevolmente a seconda del caso.

jumpjack
17-03-2011, 19:59
sono riuscito a tracciare il sismogramma dell'evento:
http://jumpjack.files.wordpress.com/2011/03/sismogramma-giappone-2011.jpg

Confronto con L'Aquila:


Qualcosa come 2 minuti di scosse fuori-scala!!

http://jumpjack.files.wordpress.com/2009/09/terremoto-aquila-2009.jpg

PICCHIO
17-03-2011, 20:17
Ma queste percentuali si trattano di potenza installata od energia prodotta?
Perche' il discorso cambia notevolmente a seconda del caso.

Riporto dall'articolo che ho postato: "Nel 2050 l'80% dell'energia tedesca arriverà da eolico e fotovoltaico"

PICCHIO
17-03-2011, 20:18
sono riuscito a tracciare il sismogramma dell'evento:
http://jumpjack.files.wordpress.com/2011/03/sismogramma-giappone-2011.jpg

Confronto con L'Aquila:


Qualcosa come 2 minuti di scosse fuori-scala!!

http://jumpjack.files.wordpress.com/2009/09/terremoto-aquila-2009.jpg

Manca la scala!

ale.bologna.
17-03-2011, 20:19
Se è vero che è stato chiesto aiuto al Pentagono,le ipotesi incredibili dei primi giorni ritornano; prima sopralluogo con aereo robot poi bombardamento nucleare ,visto che se occorresse convenzionale i giapponesi ne hanno di ogni.Non hanno testate nucleari per decisione internazionale dopo il 1945.

Davide1987
17-03-2011, 20:22
radiazioni a 60/70km dalla centrale

Radioactive Japan - CNN iReport (http://ireport.cnn.com/docs/DOC-573238)

PICCHIO
17-03-2011, 20:22
Non andrebbe distribuito tra molti, non più del nucleare: il grosso va ai produttori di celle fotovoltaiche, che sono molti meno delle aziende occupate dalla filiera nucleare (solo in Italia ci sono decine di aziende nella filiera nucleare).

Dal punto di vista dei privati e delle imprese ci sarebbe da mangiare molto di più nel fotovoltaico. Dal punto di vista dello Stato è diverso, uno è un grosso guadagno (qui trovi una stima non campata in aria: New Ice Age » La Rubrica di NIA: Il Denaro Nucleare _~~~_ {[(Tanti Auguri Italia)]} (http://daltonsminima.altervista.org/?p=13849)) un altro una grossa spesa.

Ripeto davanti ai numeri c'è poco da fare: siamo 30.000 contro 120.000 a favore del fotovoltaico (a cui bisogna aggiungere i lavoratori delle altre fonti alternative). Anche da questo punto di vista, non c'è proprio partita. Vedi mio intervento precedente sulle scelte tedesche, che tanto scemi non sono.

Per quanto riguarda la grossa spesa per lo stato, mi vien da ridere: togliamo i soldi stanziati per il nucleare e diamoli alle rinnovabili, e consideriamo gli introiti IRPEF e IRPEG dei nuovi occupati e delle aziende e l'aumento del PIL, vedi che la spesa è più che giustificata.

PICCHIO
17-03-2011, 20:31
Direi che se è vero che gli elicotteri non possono stare in volo intorno alla centrale per più di 30 minuti e hanno il fondo rinforzato di piombo, siamo messi malissimo.

jumpjack
17-03-2011, 20:34
Manca la scala!
Non ci puo' essere perche', convertendo l'onda in un semplice file WAV, la scala, va semplicemente da -1 a 1. Il grafico serve solo a rendersi conto della durata dell'evento.
In verticale, l'ampiezza del rettangolo è la stessa, anche se le immagini hanno dimensioni diverse.

Shirakawa
17-03-2011, 20:38
Riporto dall'articolo che ho postato: "Nel 2050 l'80% dell'energia tedesca arriverà da eolico e fotovoltaico"
Non e` chiaro l'articolo, a parte i soliti proclami politici.

Chiedevo, comunque, perche' attualmente il fotovoltaico in Germania viaggia in media con un fattore di capacita` attorno al 10%, ossia un impianto da 10 MW di potenza produce tanta energia in un anno come se fosse uno da 1 MW in funzione 24h/24. Parlando quindi di potenza installata e` relativamente facile arrivare al 100% del fabbisogno, sempre se si considera solo la potenza richiesta. Diverso, parlando di energia (solo di fotovoltaico, nella pratica, servirebbero 10 volte gli impianti teoricamente necessari. Questo senza considerare il problema dell'accumulazione, che a questo punto diventerebbe necessario).

Un altro problema e` la continuita` energetica: fonti aleatorie come l'eolico od il solare che rendono in un dato istante dallo 0 al 100% del loro massimo devono avere una qualche fonte di backup che possa produrre l'energia richiesta dalla rete elettrica quando esse non possono produrla, e deve essere in grado di poterlo fare in fretta, pena fallimento della rete che si traduce in blackout elettrici. Oppure, l'opposto: backup in grado di diminuire rapidamente la produzione nel caso ci sia un surplus energetico di rinnovabile aleatoria rispetto alla richiesta.

Si fa presto a dire "puntare tutto sul rinnovabile". La realta` e` piu` complessa e di difficile soluzione, specie parlando di eolico e solare.

PICCHIO
17-03-2011, 20:43
Non e` chiaro l'articolo, a parte i soliti proclami politici.

Chiedevo, comunque, perche' attualmente il fotovoltaico in Germania viaggia in media con un fattore di capacita` attorno al 10%, ossia un impianto da 10 MW di potenza produce tanta energia in un anno come se fosse uno da 1 MW in funzione 24h/24. Parlando quindi di potenza installata e` relativamente facile arrivare al 100% del fabbisogno, sempre se si considera solo la potenza richiesta. Diverso, parlando di energia (solo di fotovoltaico, nella pratica, servirebbero 10 volte gli impianti teoricamente necessari. Questo senza considerare il problema dell'accumulazione, che a questo punto diventerebbe necessario).

Un altro problema e` la continuita` energetica: fonti aleatorie come l'eolico od il solare che rendono in un dato istante dallo 0 al 100% del loro massimo devono avere una qualche fonte di backup che possa produrre l'energia richiesta dalla rete elettrica quando esse non possono produrla, e deve essere in grado di poterlo fare in fretta, pena fallimento della rete che si traduce in blackout elettrici. Oppure, l'opposto: backup in grado di diminuire rapidamente la produzione nel caso ci sia un surplus energetico di rinnovabile aleatoria rispetto alla richiesta.

Si fa presto a dire "puntare tutto sul rinnovabile". La realta` e` piu` complessa e di difficile soluzione, specie parlando di eolico e solare.

In questo 3d trovi varie soluzioni; una di queste per accumulare energia è relativamente semplice: si usa energia solare per produrre idrogeno a impatto zero. Quando manca l'energia solare, bruci l'idrogeno (a impatto zero). Con questo risolveresti subito il problema.

sandgirl
17-03-2011, 20:43
19.30 - Posizionato cavo elettronico intorno reattore 2
Gli ingegneri giapponesi sono riusciti a mettere un cavo elettrico esterno al reattore n. 2 della centrale nucleare di Fukushima, secondo quanto comunicato dalle autorità giapponesi all'Aiea a Vienna. Gli ingegneri intendono riallacciare l'elettricità al reattore 2 una volta che sarà stata portata a termine l'operazione di raffreddamento con acqua del reattore numero 3.
TGcom

PICCHIO
17-03-2011, 20:45
In questo 3d trovi varie soluzioni; una di queste per accumulare energia è relativamente semplice: si usa energia solare per produrre idrogeno a impatto zero. Quando manca l'energia solare, bruci l'idrogeno (a impatto zero). Con questo risolveresti subito il problema.

E, ripeto, siamo dove siamo grazie agli investimenti degli ultimi 5 anni della Germania, perchè sulla ricerca poco o niente si è mai fatto in Italia. Vorrei vedere se si dedicasse alla ricerca pura un decimo di quello che si spenderebbe per il nucleare dove saremmo!

Shirakawa
17-03-2011, 21:05
In questo 3d trovi varie soluzioni; una di queste per accumulare energia è relativamente semplice: si usa energia solare per produrre idrogeno a impatto zero. Quando manca l'energia solare, bruci l'idrogeno (a impatto zero). Con questo risolveresti subito il problema.

Cosa buona sulla carta, ma:

- Prima di tutto occorre avere un surplus energetico tale da giustificare tutte le infrastrutture richieste (oltre a non farle funzionare a singhiozzo, cosa che decreterebbe una diminuzione dell'efficienza).

- Produrre idrogeno dall'acqua e` un processo altamente in perdita dal punto di bilancio energetico, facciamo 50% per essere buoni, e non banale (non e` che si possa usare acqua cosi` com'e`, per intenderci).

- Ulteriore energia viene persa durante la riconversione dell'idrogeno in elettricita` (facciamo rendimento del 60% ?), ed ancora non banale in quanto rispetto ad altri tipi di gas brucia a temperature notevolmente superiori.

- Lo stoccaggio dell'idrogeno non e`, per l'ennesima volta, una cosa banale, sia dal punto di vista tecnico che della sicurezza.

Sempre per la serie "si fa presto a dire 100% rinnovabile".
Fra l'altro qui sopra non ho neanche tenuto conto del consumo energetico della filiera.

ale.bologna.
17-03-2011, 21:13
E' buffo che i migliori pannelli fotovoltaici in giro siano giapponesi: Sharp e i Sanyo che producono energia anche durante il crepuscolo.

alnus
17-03-2011, 21:20
E, ripeto, siamo dove siamo grazie agli investimenti degli ultimi 5 anni della Germania, perchè sulla ricerca poco o niente si è mai fatto in Italia. Vorrei vedere se si dedicasse alla ricerca pura un decimo di quello che si spenderebbe per il nucleare dove saremmo!

Sono d'accordo. Comunque credo che molti, come me, rinuncerebbero ad una parte di agi tecnologici, pur di non avere centrali nucleari nel nostro Bel Paese. Il quale per altro è separato dalle tante centrali estere, dalle Alpi e da centinaia di kilometri, che, come si vede proprio ora in Giappone, fanno differenza, eccome!

Stefano De C.
17-03-2011, 21:28
Se la Germania si è prefissata di arrivare al 45% di rinnovabili è un grande obiettivo già oggi è arrivata al 18% (e 22% nucleare). Però, tali cifre dimostrano che le rinnovabili da sole non possono attualmente coprire il 100%, quindi ovvio che il nucleare rimarrà ancora a lungo affiancando le rinnovabili.
Insomma ha ragione anche palple

Stefano De C.
17-03-2011, 21:30
Cosa buona sulla carta, ma:

- Prima di tutto occorre avere un surplus energetico tale da giustificare tutte le infrastrutture richieste (oltre a non farle funzionare a singhiozzo, cosa che decreterebbe una diminuzione dell'efficienza).

- Produrre idrogeno dall'acqua e` un processo altamente in perdita dal punto di bilancio energetico, facciamo 50% per essere buoni, e non banale (non e` che si possa usare acqua cosi` com'e`, per intenderci).

- Ulteriore energia viene persa durante la riconversione dell'idrogeno in elettricita` (facciamo rendimento del 60% ?), ed ancora non banale in quanto rispetto ad altri tipi di gas brucia a temperature notevolmente superiori.

- Lo stoccaggio dell'idrogeno non e`, per l'ennesima volta, una cosa banale, sia dal punto di vista tecnico che della sicurezza.

Sempre per la serie "si fa presto a dire 100% rinnovabile".
Fra l'altro qui sopra non ho neanche tenuto conto del consumo energetico della filiera.

Si, di quest problematiche infatti se ne è parlato spesso, è anche epr questo che l'auto a idrogeno ancora non decolla

Stefano De C.
17-03-2011, 21:32
Sono d'accordo. Comunque credo che molti, come me, rinuncerebbero ad una parte di agi tecnologici, pur di non avere centrali nucleari nel nostro Bel Paese. Il quale per altro è separato dalle tante centrali estere, dalle Alpi e da centinaia di kilometri, che, come si vede proprio ora in Giappone, fanno differenza, eccome!

Il problema non sono gli usi civili, ma il consumo di energia è princpalmente altrove, i trasporti pubbblici epr esempio, e anche il sistema industriale

Batman
17-03-2011, 21:39
da bbc, le radiazioni sono crollate a Fukushima
2006: Japanese broadcaster NHK reports that radiation levels have dropped at the Fukushima plant.

ale.bologna.
17-03-2011, 22:22
Credo che sapere di ottenere energia per cuocermi il pollo arrosto da una fonte che se è fuori controllo mi uccide, a breve o a lunga, assieme ad altri milioni alla n, mi sembra avere una ratio beneficio/rischio molto spostato da una parte.Va bene essere giocatori ma se non faccio full o poker, muoio,forse è meglio che torni alla scala40.

ale3000
17-03-2011, 22:22
Sono d'accordo. Comunque credo che molti, come me, rinuncerebbero ad una parte di agi tecnologici, pur di non avere centrali nucleari nel nostro Bel Paese. Il quale per altro è separato dalle tante centrali estere, dalle Alpi e da centinaia di kilometri, che, come si vede proprio ora in Giappone, fanno differenza, eccome!

Eccome se fanno la differenza. Più si aumenta la distanza dalla sorgente riadioattiva, e più in proporzione diminuisce l'intensità delle radiazioni. E' un rapporto fondamentale (che fa la differenza tra la sopravvivenza o meno, tra il danno alla salute o meno. E più sono distante, più ho tempo di pianificare una qualche soluzione in caso d'incidente, tipo evacuazione, ecc.)

ale3000
17-03-2011, 22:26
New York Post, a Dallas e Chicago bagagli contaminati

– Bassi livelli di radioattività sono stati riscontrati su bagagli provenienti dal Giappone giunti negli aeroporti di Dallas, in Texas, e Chicago, in Illinois. Lo riporta il tabloid newyorkese New York Post, citando fonti aeroportuali. I test sono stati effettuati all'aeroporto Fort Worth di Dallas e all'aeroporto O'Hare di Chicago sui bagagli di alcuni passeggeri partiti da Tokyo. Bassi livelli di radiazioni - riporta il New York Post - sono stati rilevati sia sui bagagli, sia nel sistema di filtri della cabina dell'aereo. Nessun passeggero è stato trattenuto in osservazione.

La Repubblica.it - Homepage (http://www.repubblica.it)

palple
17-03-2011, 22:28
E, ripeto, siamo dove siamo grazie agli investimenti degli ultimi 5 anni della Germania, perchè sulla ricerca poco o niente si è mai fatto in Italia. Vorrei vedere se si dedicasse alla ricerca pura un decimo di quello che si spenderebbe per il nucleare dove saremmo!

Per il nucleare non spenderesti un euro statale, anzi ne incasseresti e basta New Ice Age » La Rubrica di NIA: Il Denaro Nucleare _~~~_ {[(Tanti Auguri Italia)]} (http://daltonsminima.altervista.org/?p=13849)

Però direi di lasciare da parte il discorso economico e concentrarsi sulla fattibilità tecnica delle alternative, a qualsiasi prezzo.

Per quanto riguarda gli accumulatori di idrogeno, anche lì, lasciando perdere il costo della produzione via elettrolisi alimentata da fotovoltaico, accumulatori di capacità adeguata ad usi industriali per l'idrogeno ancora non si vedono... ed è un problema serio, l'idrogeno ha una densità molto bassa, quindi per immagazzinarlo in serbatoi di dimensioni accettabili bisognerebbe ricorrere a pressioni molto, molto elevate già per uso domestico.

sKroKkia
17-03-2011, 22:39
Per il nucleare non spenderesti un euro statale, anzi ne incasseresti e basta New Ice Age » La Rubrica di NIA: Il Denaro Nucleare _~~~_ {[(Tanti Auguri Italia)]} (http://daltonsminima.altervista.org/?p=13849)

Però direi di lasciare da parte il discorso economico e concentrarsi sulla fattibilità tecnica delle alternative, a qualsiasi prezzo.

Per quanto riguarda gli accumulatori di idrogeno, anche lì, lasciando perdere il costo della produzione via elettrolisi alimentata da fotovoltaico, accumulatori di capacità adeguata ad usi industriali per l'idrogeno ancora non si vedono... ed è un problema serio, l'idrogeno ha una densità molto bassa, quindi per immagazzinarlo in serbatoi di dimensioni accettabili bisognerebbe ricorrere a pressioni molto, molto elevate già per uso domestico.

Sarebbe meglio investire per ritornare in saldo positivo anche con saggi di lungo periodo, piuttosto di investire per guadagnare anche sul breve e dare il via a qualcosa di profondamente dannoso e pericoloso.

Stefano De C.
17-03-2011, 22:41
Sarebbe meglio investire per ritornare in saldo positivo anche con saggi di lungo periodo, piuttosto di investire per guadagnare anche sul breve e dare il via a qualcosa di profondamente dannoso e pericoloso.

Profondamente dannoso è esagerazione

pickup
17-03-2011, 22:43
Lasciamo perdere l'idrogeno... è un gas troppo pericoloso per i comuni mortali.
Si infiamma che è una bellezza... zeppelin docet

ale3000
17-03-2011, 22:47
Poco fa in TV ho sentito due interviste sulla situazione della centrale nucleare in Giappone. A parlare erano un esperto nucleare israeliano e un esperto italiano. Il succo è che la situazione più grave proverrebbe dal reattore 3, dove ci sarebbe un grosso quantitativo di plutonio, utilizzato come combustibile nucleare. 1 solo micro grammo di plutonio (sostanza tossica e radioattiva) è sufficiente ad uccidere un uomo. Nel reattore 3 ci sarebbero diversi Kg. di plutonio. Lo scenario peggiore sarebbe provocato dall'esplosione di questo reattore, che libererebbe in aria una quantità enorme di plutonio. Una nube tossica dagli effetti letali, ovunque andasse a colpire. E tutta la zona intorno alla centrale resterebbe contaminata per 24mila anni (tanto durano le radiazioni del plutonio).
Inoltre s'è detto che da domenica o al massimo lunedì i venti inizieranno a spirare nella direzione di Tokio, si teme quindi un aumento della radioattività nella capitale.

jumpjack
17-03-2011, 22:53
1 solo micro grammo di plutonio (sostanza tossica e radioattiva) è sufficiente ad uccidere un uomo. Nel reattore 3 ci sarebbero diversi Kg.
Perfetto. :(
3 o 4 milioni di persone.

ale3000
17-03-2011, 22:57
Nucleare, Prestigiacomo a Tremonti: «Basta cazz..., usciamone » - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/politica/11_marzo_17/prestigiacomo-nucleare_2fb3219a-50ca-11e0-9bca-0ee66c45c808.shtml)

ale3000
17-03-2011, 23:01
Nucleare, Prestigiacomo a Tremonti: «Basta cazz..., usciamone » - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/politica/11_marzo_17/prestigiacomo-nucleare_2fb3219a-50ca-11e0-9bca-0ee66c45c808.shtml)

Che roba. Solo ieri la ministra diceva che la scelta referendaria del 1987 contro il nucleare fu una sciagura, presa sull'onda emotiva di Chernobyl. Ora torna sui suoi passi...non per le implicazioni o i rischi che il nucleare può avere in caso d'incidente sulla salute dei cittadini (come sta accadendo in Giappone)...ma perché in questo momento rischierebbero di perdere le elezioni...quindi meglio non parlarne più ora, caso mai ne riparleranno tra un mese...questi sono i politici che prendono le decisioni per noi, questo il loro livello.

ale3000
17-03-2011, 23:09
Giappone, robot ovunque tranne che nella centrale nucleare | Prima Pagina | Reuters (http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE72G0LN20110317)

drakko80
17-03-2011, 23:12
Poco fa in TV ho sentito due interviste sulla situazione della centrale nucleare in Giappone. A parlare erano un esperto nucleare israeliano e un esperto italiano. Il succo è che la situazione più grave proverrebbe dal reattore 3, dove ci sarebbe un grosso quantitativo di plutonio, utilizzato come combustibile nucleare. 1 solo micro grammo di plutonio (sostanza tossica e radioattiva) è sufficiente ad uccidere un uomo. Nel reattore 3 ci sarebbero diversi Kg. di plutonio. Lo scenario peggiore sarebbe provocato dall'esplosione di questo reattore, che libererebbe in aria una quantità enorme di plutonio. Una nube tossica dagli effetti letali, ovunque andasse a colpire. E tutta la zona intorno alla centrale resterebbe contaminata per 24mila anni (tanto durano le radiazioni del plutonio).
Inoltre s'è detto che da domenica o al massimo lunedì i venti inizieranno a spirare nella direzione di Tokio, si teme quindi un aumento della radioattività nella capitale.


:shock::shock::shock:

sKroKkia
17-03-2011, 23:13
Nucleare, Prestigiacomo a Tremonti: «Basta cazz..., usciamone » - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/politica/11_marzo_17/prestigiacomo-nucleare_2fb3219a-50ca-11e0-9bca-0ee66c45c808.shtml)

Vergognoso che il problema e' solamente quello di '' rischiare le elezioni '' per sti figli di xxxxxxxx . Che schifo, e' un totale SCHIFO, i dibattiti seri sulla positivita' o negativita' del nucleare li fanno i cittadini, con la loro voglia di informarsi, di avere una reciprocita' di scambi di idee, e non coloro che le leggi dovrebbero formularle, promuoverle e votarle, mentre pensano solamente a non rischiare i loro posti su quelle belle seggioline rosse ..

S C H I F O

ale3000
17-03-2011, 23:15
Vergognoso che il problema e' solamente quello di '' rischiare le elezioni '' per sti figli di xxxxxxxx . Che schifo, e' un totale SCHIFO, i dibattiti seri sulla positivita' o negativita' del nucleare li fanno i cittadini, con la loro voglia di informarsi, di avere una reciprocita' di scambi di idee, e non coloro che le leggi dovrebbero formularle, promuoverle ed votarle, mentre pensano solamente a non rischiare i loro posti su quelle belle seggioline rosse ..

S C H I F O


Tanto se poi succede qualcosa, loro sanno come mettersi al sicuro. E' il popolo, poi, che deve fare i conti con le sciagure e i suoi effetti.

ale3000
17-03-2011, 23:18
Nucleare Giappone: fumo a Fukushima 3, pericolo plutonio. Cover up? - MAINFATTI.it (http://www.mainfatti.it/nucleare/Nucleare-Giappone-fumo-a-Fukushima-3-pericolo-plutonio-Cover-up_035231033.htm)

ale3000
17-03-2011, 23:23
Fukushima, il nucleare privatizzato. (E open thread.) - Petrolio (http://petrolio.blogosfere.it/2011/03/fukushima-il-nucleare-privatizzato-e-un-certo-deja-vu-open-thread.html)

MAXITALY
17-03-2011, 23:41
vado totalmente Ot.. ma a quanto pare l'onu sta per approvare con 10 voti a favore e 5 astensioni, la no fly zone immediata (sostanzialmente bombardamenti mirati e abbattimenti di aerei in volo) sulla Libia. ...da stanotte quindi francia, gb, usa, emirati arabi e quatar a quanto pare interverranno direttamente

drakko80
17-03-2011, 23:44
vado totalmente Ot.. ma a quanto pare l'onu sta per approvare con 10 voti a favore e 5 astensioni, la no fly zone immediata (sostanzialmente bombardamenti mirati e abbattimenti di aerei in volo) sulla Libia. ...da stanotte quindi francia, gb, usa, emirati arabi e quatar a quanto pare interverranno direttamente

bene, e poi la Libia bombarda noi...
inizio 2011 sconcertante...