Visualizza Versione Completa : Violento Terremoto in Giappone e possibile Tsunami
Hanno provato a rassicurarci nei giorni scorsi, la verità è che brancolano nel buio:
AGI News On - GIAPPONE: AIEA, A FUKUSHIMA ANCORA RADIAZIONI MA ORIGINE INCERTA (http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201103221827-eco-rt10282-giappone_aiea_a_fukushima_ancora_radiazioni_ma_ori gine_incerta)
(e ora c'è persino qualche esperto che, in relazione alla nube radioattiva che da giovedì toccherà l'Italia, consiglia di intensificare i controlli su latte e verdure. Tutto tranquillo...)
Quasi il 90% degli italiani preferirebbe investire nelle rinnovabili che nel nucleare - Adnkronos Prometeo Sostenibilità Risorse (http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Quasi-il-90-degli-italiani-preferirebbe-investire-nelle-rinnovabili-che-nel-nucleare_311818244407.html)
sandgirl
22-03-2011, 20:36
Quasi il 90% degli italiani preferirebbe investire nelle rinnovabili che nel nucleare - Adnkronos Prometeo Sostenibilità Risorse (http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Quasi-il-90-degli-italiani-preferirebbe-investire-nelle-rinnovabili-che-nel-nucleare_311818244407.html)
non c'è pericolo, moratoria di 1 anno sul nucleare: la memoria è corta e la propaganda da fare tanta.
neve al NW
22-03-2011, 20:47
non c'è pericolo, moratoria di 1 anno sul nucleare: la memoria è corta e la propaganda da fare tanta.
è chiaro vogliono studiarla bene per una propaganda convincente
Davide1987
22-03-2011, 21:09
è chiaro vogliono studiarla bene per una propaganda convincente
tanto non le faranno mai in ogni caso.
Stefano De C.
22-03-2011, 21:15
Ma quando negli anni '50 e '60 si facevano tranquillamente esplodere delel atomiche da decine di megatoni nell'atmosfera, la radioattività non era maggiore?
Se è così, mi sembra che ce la siamo cavata egregiamente, visto che io già c'ero sia nei 60 che nei 50.
Ma forse non è così, perché ad esempio Hiroshima è rinata sulle sue ceneri, per cui evidentemente la radioattività della bomba si è dispersa rapidamente.
A questo proposito tempo fa ho ricevuto un PPS in cui da un lato c'erano foto di Hiroshima (la città sconfitta), con grandi palazzi, tutto nuovo e bello e dall'altra foto di Detroit (la città vincitrice), quanto mai degradata e decadente.
Saluti
Allora, a Hiroshima le radiazioni della bomba ci sono ancora oggi, c'è tuttora una radioattività un po' più alta del normale, infatti, c'è un'incidenza di leucemie maggiore rispetto a quella delle zone vicine
neve al NW
22-03-2011, 21:22
tanto non le faranno mai in ogni caso.
so che abbiamo idee diverse sul nucleare ma non ne sono così convinto che non le faranno certo che posticipare i tempi non va a favore..
Stefano De C.
22-03-2011, 21:24
Neve al NW, non le faranno, ha ragione Davide
Davide1987
22-03-2011, 21:31
so che abbiamo idee diverse sul nucleare ma non ne sono così convinto che non le faranno certo che posticipare i tempi non va a favore..
per fare una centrale ci vogliono 5 anni e miliardi di euro...
tra 1 anno poi, è gia tanto che non siamo felicemente in guerra.
Stefano De C.
22-03-2011, 21:37
per fare una centrale ci vogliono 5 anni e miliardi di euro...
tra 1 anno poi, è gia tanto che non siamo felicemente in guerra.
Solo 5? Vedendo la Finlandia direi il doppio almeno
neve al NW
22-03-2011, 21:39
per fare una centrale ci vogliono 5 anni e miliardi di euro...
tra 1 anno poi, è gia tanto che non siamo felicemente in guerra.
bhe io vedo plausibile la scusa della guerra come pausa riflessiva se si può chiamare così:confused::confused: dite che i fatti del Giappone ha fatto addrizzare le orecchie ai parlamentari? tutto vero Davide ci vogliono una montagna di soldi per fare una centrale ma non è che ci sono perplessità sui fondi dell'uranio? c'è ne sara per 10 20 30 40 anni??
Bisogna poi vedere come va a finire con Fukushima, perché la situazione è tutt'altro che chiara. Se continuerà a rilasciare radiazioni, per chissà quanto tempo ancora, soltanto evocare il nucleare sarà sinonimo di disfatta elettorale. Ma a parte queste considerazioni, credo anch'io che il nucleare in Italia non si farà (e comunque il 12 giugno andrò a votare per il Referendum, quello sul nucleare ma anche i 2 sull'acqua pubblica).
Davide1987
22-03-2011, 21:42
bhe io vedo plausibile la scusa della guerra come pausa riflessiva se si può chiamare così:confused::confused: dite che i fatti del Giappone ha fatto addrizzare le orecchie ai parlamentari? tutto vero Davide ci vogliono una montagna di soldi per fare una centrale ma non è che ci sono perplessità sui fondi dell'uranio? c'è ne sara per 10 20 30 40 anni??
in libia è pieno, e proprio questo è a mio parere uno dei motivi della guerra 8)
in libia è pieno, e proprio questo è a mio parere uno dei motivi della guerra 8)
Anche perché la Francia "esporta" centrali nucleari (comprese quelle che vorrebbe appiopparci a noi), quindi ha bisogno del "combustibile". Mettiamoci anche la presenza, in Libia, di petrolio e gas...farà un bel tris (uranio/petrolio/gas).
Davide1987
22-03-2011, 21:48
Anche perché la Francia "esporta" centrali nucleari (comprese quelle che vorrebbe appiopparci a noi), quindi ha bisogno del "combustibile". Mettiamoci anche la presenza, in Libia, di petrolio e gas...farà un bel tris (uranio/petrolio/gas).
esatto, più tutti i contratti per infrastrutture ecc ecc miliardi e miliardi di euro!!!!!
neve al NW
22-03-2011, 21:48
in libia è pieno, e proprio questo è a mio parere uno dei motivi della guerra 8)
io vedo più per l'oro nero ma sicuramente a mio parere non stiamo facendo una bella figura. comunque io avevo sentito 15 anni per costruire una centrale nucleare ma forse mi sbaglio :confused::confused:
Davide1987
22-03-2011, 21:50
io vedo più per l'oro nero ma sicuramente a mio parere non stiamo facendo una bella figura. comunque io avevo sentito 15 anni per costruire una centrale nucleare ma forse mi sbaglio :confused::confused:
tra scelta del sito, progetto e costruzione qualcosa meno, consdera che la prima sarebbe pronta per il 2025 :lol:
neve al NW
22-03-2011, 21:53
tra scelta del sito, progetto e costruzione qualcosa meno, consdera che la prima sarebbe pronta per il 2025 :lol:
come avevo scritto qualche giorno fa mi sembra di aver letto che il primo sito sarebbe nel piacentino ragazzi l'Italia ha un territorio fantastico ma alquanto fragile vedi le piogge della settimana scorsa es:mad::mad:
Nucleare, Napolitano: “Bisogna puntare su fonti alternative e rinnovabili” | Politica 24 (http://www.politica24.it/articolo/nucleare-napolitano-bisogna-puntare-su-fonti-alternative-e-rinnovabili/9691/)
neve al NW
22-03-2011, 21:59
Nucleare, Napolitano: “Bisogna puntare su fonti alternative e rinnovabili” | Politica 24 (http://www.politica24.it/articolo/nucleare-napolitano-bisogna-puntare-su-fonti-alternative-e-rinnovabili/9691/)
bhe Napolitano ha livello decisionale ha poco peso certo che lui mette la "firma finale" ma non credo che le parole del presidente della repubblica abbia turbato il governo un mio parere
ale.bologna.
22-03-2011, 23:30
non riesco a capire perchè si faccia pressione sull'arrivo della radioattività in Francia quando i venti a quote fino alla bassa stratosfera porterebbero il malloppo prima sul nord europa e Inghilterra poi più a sud,piano, vista la campana anticiclonica.
neve al NW
22-03-2011, 23:34
non riesco a capire perchè si faccia pressione sull'arrivo della radioattività in Francia quando i venti a quote fino alla bassa stratosfera porterebbero il malloppo prima sul nord europa e Inghilterra poi più a sud,piano, vista la campana anticiclonica.
me lo sono chiesto anche io l'alta pressione dovrebbe portare le radiazioni nel nord Europa poi in seguito in Francia e nord Italia credo persino che l'est Europa ne risenta meno o persino nulla delle radiazioni anche se già parliamo di bassisimi gradi di radioattività
Fiorentinomarco
23-03-2011, 00:40
Situazione poco chiara...lungi dall'essere superata e piena di incertezze sul futuro...
FUKUSHIMA: L'EROISMO DEI GIAPPONESI HA FORSE EVITATO IL DISASTRO...MA LA SITUAZIONE RIMANE CRITICA... (http://www.meteoscienze.it/notizie/34-ultime-notizie/1353-fukushima-leroismo-dei-giapponesi-ha-forse-evitato-il-disastroma-la-situazione-rimane-critica)
Saluti
Giappone: fumo nero da reattore 3 - Top News - ANSA.it (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/03/23/visualizza_new.html_1532311130.html)
Alta radioattivita' in acqua Tokyo - Top News - ANSA.it (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/03/23/visualizza_new.html_1532312059.html)
Davide1987
23-03-2011, 10:49
è tutto sotto controllo :lol:
TOKYO (Reuters) - Le alte temperature intorno al cuore di uno dei reattori della centrale giapponese di Fukushima hanno alimentato oggi nuove preoccupazioni, mentre la società che gestisce l'impianto ha fatto sapere che serve ancora più acqua per raffreddare il reattore.
Nonostante le speranze di un miglioramento nella peggiore crisi nucleare negli ultimi 25 anni, dopo il terremoto e lo tsunami che hanno provocato 21.000 tra morti e dispersi, la Tepco ha fatto sapere di aver bisogno di più tempo prima di poter dire che i reattori sono stati stabilizzati.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha detto che la situazione rimane complessivamente molto grave nella centrale di Fukushima, aggiungendo di essere preoccupata per non aver ricevuto alcune informazioni dalle autorità giapponesi su uno dei reattori nucleari.
"Non abbiamo ricevuto informazioni valide per un certo periodo relative all'integrità della struttura di contenimento dell'unità 1. Dunque siamo preoccupati di non saper quale sia il suo status esatto", ha detto in una conferenza stampa Graham Andrew, alto funzionario della Aiea.
L'agenzia non dispone neanche dei dati sulle temperature delle vasche di carburante esausto nei reattori 1, 3 e 4, ha aggiunto.
Un altro funzionario Aiea ha precisato che le radiazioni continuano a uscire dalla centrale, anche se non si capisce quale sia precisamente la loro fonte.
I tecnici che stanno lavorando all'interno della zona di evacuazione intorno alla centrale, sulla costa pacifica nordorientale del Giappone, a 250 chilometri da Tokio, hanno riattaccato la corrente a tutti i sei i reattori e hanno cominciato a pompare acqua in uno di questi per raffreddare le barre di combustibile nucleare surriscaldate.
Media locali hanno reso noto che l'illuminazione è stata ripristinata in una delle stanze di controllo, facendo fare un passo avanti agli operatori nel ripristinare il sistema di raffreddamento.
Ma fumo e vapore sono stati visti uscire da due dei reattori che più spaventano, il numero 2 e il numero 3, alimentando così la preoccupazione che non si riesca a tenerli sotto controllo.
Ci sono state diverse esplosioni di vapore durante la crisi, che secondo gli esperti hanno provocato una piccola fuoriuscita di particelle radioattive.
Hidehiko Nishiyama, vice-direttore dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, ha successivamente fatto sapere che il fumo nel reattore numero 3 si è arrestato, mentre quello nel reattore numero 2 è presente in bassa quantità.
Nishiyama non ha aggiunto ulteriori dettagli, ma il vice-presidente esecutivo della Tepco, Sakae Muto, ha detto che ora la preoccupazione riguarda il cuore del reattore numero 1, per via delle sue alte temperature che hanno raggiunto quota 380-390 gradi centigradi.
"Dobbiamo cercare di abbassare un po' (le temperature ndr)", ha detto Muto ad una conferenza stampa, aggiungendo che il reattore è stato costruito per lavorare ad una temperatura di 302 gradi Celsius.
Quando gli è stato chiesto se la situazione dei reattori stia peggiorando, Muto ha risposto: "Abbiamo bisogno di più tempo. E' troppo presto per dire se sono sufficientemente stabili".
L'impianto stava contenendo più uranio di quanto previsto originariamente e ripetutamente la centrale di Fukushima avrebbe saltato controlli di sicurezza obbligatori negli ultimi dieci anni, stando a quanto emerso da documenti della società e a quanto riferito da esperti esterni.
Sono stati sollevati anche dei dubbi circa i tempi con i quali i funzionari della Tepco hanno gettato acqua marina nei reattori, abbandonando così la speranza di salvare la centrale dopo il terremoto e lo tsunami.
Ma un esperto ha detto che il fumo e il vapore visti sopra i reattori non sembrano collegati ad un innalzamento dei livelli radioattivi.
"Nel complesso c'è stato un progresso rispetto a qualche giorno fa quando la situazione sembrava senza speranza. Ma consideriamo ancora la situazione critica", ha detto Per Bystedt, analista dell'Autorità svedese per la protezione dalle radiazioni.
"La cosa positiva è che l'elettricità è stata più o meno ripristinata in tutti gli impianti".
Davide1987
23-03-2011, 10:51
PAURA PER LE RADIAZIONI
Fuori dall'impianto, la presenza crescente di tracce di radioattività in verdure, acqua e latte suscita timori tra i giapponesi e anche all'estero, nonostante le rassicurazioni ufficiali sul fatto che i livelli di radiazione non siano pericolosi.
Tepco dice che sono state individuate radiazioni nel vicino Pacifico e non si tratta di un fatto sorprendente data la pioggia e anche l'uso di acqua marina per raffreddare i reattori. Alcuni esperti dicono che non è chiaro dove l'acqua di mare utilizzata sia stata poi dispersa.
Lo iodio radioattivo in alcuni campioni marini è 126,7 volte i limiti consentiti, mentre la presenza di cesio è di oltre 24 volte, ma comunque i livelli non rappresentano ancora una minaccia immediata, dice Tepco.
"Bisognerebbe berne per un anno intero per riuscire ad accumulare un millisievert", ha detto un funzionario della società. Le persone di solito sono esposte a 1-10 millisievert l'anno per le radiazioni di fondo causate da sostanze presenti nell'acqua e nel suolo.
Il Giappone ha invitato alcuni abitanti nelle zone vicine alla centrale a non bere acqua di rubinetto dopo che sono stati riscontrati alti livelli di iodio radioattivo, e ha proibito la vendita di latte, spinaci e un'altra verdura, la kakina, proveniente dall'area.
Secondo gli esperti comunque le radiazioni sono nettamente più basse di quelle riscontrate attorno alla centrale di Chernobyl dopo l'incindente nucleare del 1986.
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dice però che l'impatto delle radiazioni è più grave di quanto si pensasse in un primo momento, quando si riteneva che fosse limitato a 20-30 km dalla centrale. Ma il coordinatore regionale dell'Oms Peter Cordingley ha detto a Reuters che non ci sono prove che cibi contaminati abbiano raggiunto altri paesi.
Intanto gli esperti indicano qualche motivo di speranza in uno dei momenti più bui del Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale, affermando che la situazione della centrale nucleare sembra in via di miglioramento, soprattutto dopo che nelle ultime 48 ore di sono registrati più passi avanti che arresti.
FONTE Giappone,timori su impianto nucleare. Aiea preoccupata | Prima Pagina | Reuters (http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE72L00B20110322?pageNumber=1&virtualBrandChannel=0)
Davide1987
23-03-2011, 10:53
YouTube - Dispersione globale della radioattivitÃ(parola vietata, rischi di essere bannato) dall'incidente di Fukushima (http://www.youtube.com/watch?v=vCmgLCKaY_c&feature=player_embedded)
Davide1987
23-03-2011, 10:58
fumo nero dalla centrale
http://img801.imageshack.us/img801/5083/fukushima.jpg
Davide1987
23-03-2011, 12:33
Giappone: gli effetti del nucleare Video - Libera.TV (http://www.libera.tv/videos/1145/giappone-gli-effetti-del-nucleare.html)
Molto interessante e forse rassicurante questa traduzione, ma c'e' anche l'articolo originale in inglese per chi volesse...
Da Steve Beckow:
Si può vedere come gli eventi Giapponesi hanno avuto successo nello spostare l’attenzione dagli eventi in Wisconsin e in Libia. Probabilmente proprio quello che si prefigggevano di fare. Peccato che non funzionerà questa volta. Ringrazio Quinn per avermi segnalato questo articolo.
Un articolo eccellente scritto dal Dr. Josef Oehmen, un ricercatore al MIT. Raccomando a tutti di girare il presente articolo a tutti quelli che conoscete. E’ importante che la verità venga diffusa riguardo l’incidente nucleare Giapponese che sta’ avvenendo proprio ora. I media stanno sbagliando tutto e stanno solo diffondendo la paura, a questo punto. ~ Quinn Awakening Now 2012 (http://awakeningnow2012.com/)
Perche’ non sono preoccupato per i reattori nucleari del Giappone.
Pubblicato il Marzo 13, 2011 (http://morgsatlarge.wordpress.com/2011/03/13/why-i-am-not-worried-about-japans-nuclear-reactors/) by morgsatlarge (Dr. Josef Oehmen, Research Scientist, MIT)
Articolo originale: You Can STOP WORRYING ABOUT A RADIATION DISASTER IN JAPAN -- Here's Why (http://www.businessinsider.com/japan-reactors-pose-no-risk-2011-3-1#ixzz1GksgdYuO)
Ripeto, non c’e’ stato e *non* ci sara’ nessun significativo rilascio di radioattività dai reattori danneggiati Giapponesi.
Con il termine “significativo” intendo un livello di radiazioni piu’ alto di quello che avreste ricevuto da – diciamo – un volo di lunga distanza, o bere un bicchiere di birra che proviene da alcune zone con alti livelli di radiazione naturale di fondo.
Ho letto ogni comunicato stampa sulla vicenda dopo il terremoto. Non c’è stata una sola relazione che è stata accurata e priva di errori (e parte di questo problema è anche una debolezza nella comunicazione Giapponese in crisi). Per “non esente da errori” non mi riferisco al giornalismo tendenzioso anti-nucleare – che è abbastanza normale in questi giorni. Per “non esente da errori” intendo errori evidenti per quanto riguarda la fisica e le leggi naturali, così come alla mis-interpretazione grossolana dei fatti, a causa di una evidente mancanza di comprensione fondamentale e di base del modo in cui vengono costruiti e gestiti i reattori nucleari. Ho letto un rapporto di tre pagine sulla CNN, dove ogni singolo paragrafo conteneva un errore.
Dovremo spiegare alcuni fondamenti, prima di entrare nei dettagli di quello che sta succedendo.
Gli impianti di Fukushima sono i cosiddetti reattori ad acqua bollente, o BWR in breve. I reattori ad acqua bollente sono simili a una pentola a pressione. Il combustibile nucleare riscalda l’acqua, l’acqua bolle e crea il vapore acqueo, quindi il vapore alimenta le turbine che generano l’elettricità, poi il vapore viene raffreddato e condensato nuovamente in acqua, l’acqua e’ inviata di nuovo al combustibile nucleare per essere riscaldata. La pentola a pressione funziona a circa 250 ° C.
Il combustibile nucleare è l’ossido di uranio. L’ossido di uranio è una ceramica con punto di fusione molto elevato di circa 3000 ° C. Il combustibile è prodotto in pellet (piccoli cilindri della dimensione di mattoncini Lego). Tali pezzi vengono poi messi in un lungo tubo in zircaloy con punto di fusione di 2200 ° C, e sigillato ad arte. L’intero assemblaggio viene chiamato barra di combustibile. Queste barre di combustibile vengono poi messi insieme per formare pacchetti più grandi, e un certo numero di questi pacchetti vengono poi inseriti nel reattore. Tutti insieme questi pacchetti sono indicati come “il nucleo”.
L’involucro in zircaloy e’ il primo contenimento. Esso separa il combustibile radioattivo dal resto del mondo. Il nucleo è poi inserito negli “apparecchi a pressione”. Questa è la pentola a pressione di cui abbiamo parlato prima.
I recipienti a pressione sono il secondo contenimento. Questo è un pezzo robusto di pentola, destinato a contenere in modo sicuro il nucleo da temperature di diverse centinaia di °C. Inclusi gli scenari dove il raffreddamento possa essere ripristinato a un certo punto.
L’intero “hardware” del reattore nucleare – il contenitore a pressione e tutti i tubi, pompe, il liquido riserva refrigerante (acqua), vengono poi inglobati nel terzo contenimento. Il terzo contenimento è sigillato ermeticamente (a tenuta d’aria), diversi strati del piu’ resistente acciaio esistente. Il terzo contenimento è progettato, costruito e testato per un unico scopo: contenere, a tempo indeterminato, un completo collasso e fusione del nucleo. A tal fine, un bacino di grandi dimensioni e spessore di calcestruzzo è stato versato alla base del recipiente a pressione (il secondo contenimento), che è pieno di grafite, dentro tutto il terzo contenimento. Questo è il cosiddetto “acchiappa nucleo”. Se il nucleo si scioglie e gli apparecchi a pressione bruciano (e si sciolgono alla fine), esso catturera’ il combustibile fuso e tutto il resto. E’ costruito in modo tale che il combustibile nucleare verrà sparpagliato, in modo che possa raffreddarsi.
Questo terzo contenimento è poi circondato dall’edificio del reattore. L’edificio del reattore è un guscio esterno che dovrebbe reggere alle condizioni atmosferiche avverse esterne, ma non dall’interno (questa è la parte che è stato danneggiata nell’esplosione, ne riparleremo piu’ avanti).
Fondamenti delle reazioni nucleari: Il combustibile di uranio genera calore dalla fissione nucleare. I grossi atomi di uranio sono divisi in atomi piu’ piccoli. Questo genera calore e Neutroni (una delle particelle che formano un atomo). Quando il neutrone colpisce un altro atomo di uranio, questo si divide, generando altri neutroni e così via. Questo si chiama la reazione nucleare a catena.
Ora, il fatto di accoppiare molte barre di combustibile una vicina all’altra porterebbe rapidamente a surriscaldamento e, dopo circa 45 minuti a una fusione delle barre di combustibile. Vale la pena ricordare, a questo punto che il combustibile nucleare in un reattore non può *mai* provocare un esplosione nucleare del tipo di una bomba nucleare. Costruire una bomba atomica in realtà è abbastanza difficile (chiedete all’Iran).
A Chernobyl, l’esplosione è stata causata da accumulo di pressione eccessiva, esplosione dell’idrogeno e rottura di tutti i contenimenti, spingendo il materiale fuso alla fuoriuscita nell’ambiente (una “bomba sporca”). Perché questo non e’ accaduto e non accadrà Giappone, lo spiegheremo piu’ avanti.
Al fine di controllare la reazione nucleare a catena, gli operatori del reattore utilizzano le cosiddette “canne moderatrici”. Le aste moderatrici assorbono i neutroni e annientano istantaneamente la reazione a catena. Un reattore nucleare è costruito in modo tale che, quando funziona normalmente, si farebbero rientrare tutte le aste moderatrici. L’acqua di raffreddamento poi trasporta via il calore (e lo trasforma in vapore e poi elettricità), alla stessa velocità in cui il nucleo lo produce. E si dispone di molta libertà intorno a tutto il punto di funzionamento standard di 250° C. La sfida è data dal fatto che dopo aver inserito le aste e fermare la reazione a catena, il nucleo conserva ancora la produzione di calore. L’uranio ha “interrotto” la reazione a catena. Ma un certo numero di elementi radioattivi intermedi creati dall’uranio durante il suo processo di fissione, in particolare gli isotopi di cesio e iodio, vale a dire le versioni di questi elementi radioattivi che eventualmente si suddividono in piccoli atomi e non sono piu’ radioattivi. Tali elementi continuano a decadere e a produrre calore. Poiché non vengono piu rigenerati dall’uranio (l’uranio smise di decadere dopo che le aste di moderatrici sono state inserite), ricevono via via sempre sempre meno, e così il nucleo si raffredda in una questione di giorni, fino a quando quegli elementi intermedi mediamente radioattivi sono estinti. Questo calore residuo è la causa dei mal di testa sperimentati in questi giorni.
Quindi, il primo “tipo” di materiale radioattivo è l’uranio in barre di combustibile, più gli elementi intermedi mediamente radioattivi che l’uranio divide per fissione, e anche all’interno delle barre di combustibile (cesio e iodio). Vi è un secondo tipo di materiale radioattivo creato, fuori le barre di combustibile.
La grande differenza principale da mettere in primo piano: Questi materiali radioattivi hanno una brevissima emi-vita, il che significa che decadono molto velocemente e scissi in materiali non radioattivi. E con “veloce” intendo dire secondi. Quindi, se questi materiali radioattivi vengono rilasciati nell’ambiente, sì, la radioattività viene rilasciata, ma no, non è pericolosa, per nulla. Perché ? Con il tempo che passa in cui avreste detto R-A-D-I-O-N-U-C-L-I-D-I , saranno gia’ diventati innocui, poiché saranno stati suddivisi in elementi non radioattivi. Tali elementi radioattivi sono l’N-16, l’isotopo radioattivo (o una versione) di azoto (aria). Gli altri sono i gas nobili, come lo Xenon. Ma da dove vengono ? Quando l’uranio si divide, si genera un neutrone (vedi sopra). La maggior parte di questi neutroni colpirà altri atomi di uranio e manterra’ la reazione a catena nucleare attiva. Ma alcuni lasceranno la barra di combustibile e colpiranno le molecole d’acqua o l’aria che e’ nell’acqua. Poi, un elemento non radioattivo potra’ “catturare” il neutrone. Essa diventa radioattiva. Come descritto in precedenza, procedra’ rapidamente (secondi) a sbarazzarsi di nuovo del neutrone per tornare al stato originario incontaminato.
Questo secondo “tipo” di radiazioni è molto importante quando si parla di radioattività che viene rilasciata nell’ambiente in seguito.
Che cosa è successo a Fukushima ? Cercherò di riassumerne i fatti principali.
Il terremoto che ha colpito il Giappone è stato 7 volte più potente del peggior terremoto per cui la centrale nucleare è stata costruita (la scala Richter opera in maniera logaritmica, la differenza tra il grado 8,2 a cui gli impianti sono stati costruiti per resistere e quello di 8,9 che si e’ verificato, e’ di 7 volte, e non 0,7 ). Quindi , questo e’ il primo urrah’ ! che va all’ingegneria Giapponese, tutto quanto ha resistito.
Quando il terremoto ha colpito con la scossa di 8.9, i reattori delle centrali nucleari sono andati tutti in arresto automatico. In pochi secondi dopo che il terremoto e’ iniziato, le aste di moderazione erano state inserite nel nucleo e la reazione nucleare a catena dell’uranio era stata fermata. Ora, il sistema di raffreddamento ha il compito di portare via il calore residuo. Il carico di calore residuo è di circa il 3% rispetto al carico termico in condizioni operative normali. Il terremoto ha distrutto l’alimentatore esterno del reattore nucleare. Questo è uno degli incidenti più gravi per una centrale nucleare e, di conseguenza, un “black out” di un impianto riceve molta attenzione durante la progettazione di sistemi di backup. L’energia e’ necessaria per mantenere le pompe di raffreddamento al lavoro. Dal momento che la centrale era stata spenta, non può produrre l’elettricità per sé.
Le cose stavano andando bene per un’ora. Una serie di vari gruppi elettrogeni diesel di emergenza entro’ in funzione per fornire l’elettricità che era necessaria. Poi arrivò lo tsunami, molto più grande di quanto le persone avevano previsto durante la costruzione della centrale elettrica (fattore 7). Lo tsunami ha messo fuori uso tutti i multipli set di generatori diesel di backup.
Quando si progetta una centrale nucleare, gli ingegneri seguono una filosofia chiamata “Difesa di profondità”. Ciò significa che prima di tutto ogni cosa dev’essere costruita per resistere alla peggiore catastrofe che si possa immaginare, e quindi a progettare gli impianti in modo tale che si può ancora gestire il fallimento dei sistemi (che si pensava non potesse mai accadere) uno dopo l’altro. Uno tsunami che spazza via tutta la potenza energetica di riserva in un colpo solo è un tale scenario.
L’ultima linea di difesa è sigillare tutto nel terzo contenimento (vedi sopra), che manterra’ tutto , qualunque sia il caos, aste moderatrici dentro o fuori, nucleo fuso o meno, all’interno del reattore. Quando i generatori diesel erano “andati” gli operatori del reattore passarono all’alimentazione di emergenza dalle batterie. Le batterie sono state concepite come uno dei backup per i backup, per fornire energia per il raffreddamento del nucleo per 8 ore. E lo hanno fatto. Entro le 8 ore, un’altra fonte di alimentazione doveva essere trovata e collegata alla centrale elettrica. La rete elettrica era interrotta a causa del terremoto.
I generatori diesel sono stati distrutti dallo tsunami. Allora sono stati portati dei generatori diesel mobili con i camion. Qui e’ quando le cose cominciarono ad andare male sul serio. I generatori di alimentazione esterna non potevano essere collegati alla centrale elettrica (i connettori non si adattavano). Così, dopo le batterie andate in esaurimento, il calore residuo non poteva essere portato più via.
A questo punto gli operatori degli impianti cominciarono ad attuare le procedure di emergenza che sono in atto per un “evento da perdita di raffreddamento”. E’ di nuovo un passo lungo sulla linee di “Difesa di profondità”. Il potere di sistemi di raffreddamento non avrebbe mai dovuto fallire completamente, ma lo ha fatto, e quindi ci si e’ “ritirati” nella prossima linea di difesa. Tutto questo, per quanto scioccante ci possa sembrare , è parte della formazione giorno per giorno che si attraversa come un operatore, fino alla gestione di una fusione del nocciolo. E’ stato a questo punto che la gente ha cominciato a parlare di fusione del nocciolo. Perché alla fine della giornata, se il raffreddamento non può essere ripristinato, il nucleo alla fine fonde (dopo ore o giorni), e l’ultima linea di difesa, l’acchiappa nucleo e il terzo contenimento , entrano in gioco.
Ma l’obiettivo in questa fase è stato quello di gestire il nucleo mentre si stava riscaldando, e garantire che il primo contenimento (i tubi in zircaloy che contengono il combustibile nucleare), così come il secondo contenimento (la nostra pentola a pressione) rimanessero intatti e operativi per il più a lungo possibile, per dare il tempo ai tecnici di riparare i sistemi di raffreddamento. Poiché il raffreddamento del nucleo è un grosso problema, il reattore ha un certo numero di sistemi di raffreddamento, ciascuno in più versioni (il sistema di pulizia dell’acqua del reattore, la rimozione del calore di decadimento, il raffreddamento del nucleo di isolamento del reattore, il raffreddamento dei sistemi di standby , e il sistema di raffreddamento d’emergenza del nucleo). Quale abbia fallito o meno , e quando, non è chiaro ancora.
Quindi immaginiamo la nostra pentola a pressione sul fuoco, la fiamma e’ bassa, ma accesa. Gli operatori usano qualunque capacita’ dei sistemi di raffreddamento possano disporre per eliminare il calore il più possibile, ma la pressione inizia ad aumentare. La priorità è ora quella di mantenere l’integrità del primo contenimento (mantenere la temperatura delle barre di combustibile sotto i 2200 ° C), così come quella del secondo contenimento , la pentola a pressione. Al fine di mantenere l’integrità della pentola a pressione (il secondo contenimento), la pressione deve essere rilasciata di volta in volta. Poiché la capacità di fare questo in una situazione di emergenza è così importante, il reattore è dotato di 11 valvole di sfiato della pressione. Gli operatori hanno quindi iniziato a rilasciare il vapore di scarico di volta in volta per controllare la pressione. La temperatura in questa fase era di circa 550° C. Questo è quando i rapporti di “fuga di radiazioni”, hanno cominciato ad arrivare.
A questo punto credo di aver già spiegato perché far fuoriuscire il vapore è teoricamente la stessa cosa di rilasciare radiazioni nell’ambiente, ma anche perche’ non era e non e’ pericoloso. L’azoto radioattivo, nonché i gas nobili non rappresentano una minaccia per la salute umana. A un certo punto nel corso della ventilazione della pressione, è avvenuta l’esplosione. L’esplosione ha avuto luogo al di fuori del terzo contenimento (la nostra “ultima linea di difesa”), tra l’edificio del reattore. Ricordate che l’edificio del reattore non ha alcuna funzione nel mantenere contenuta la radioattività.
Non è ancora del tutto chiaro che cosa è successo, ma questo è lo scenario probabile: Gli operatori hanno deciso di sfogare il vapore del recipiente a pressione non direttamente nell’ambiente, ma nello spazio tra il terzo contenimento e l’edificio del reattore (per dare alla radioattività nel vapore più tempo per estinguersi). Il problema è che alle alte temperature che il nucleo aveva raggiunto a questo punto , le molecole di acqua sono in grado di “dissociarsi” in ossigeno e idrogeno – una miscela esplosiva. E lo ha fatto, esplodendo al di fuori del terzo contenimento , danneggiando l’edificio esterno del reattore tutt’intorno. E’ stato quel tipo di esplosione, ma all’interno del recipiente a pressione (perché era stato progettato male e non gestito correttamente da parte degli operatori), che porto’ all’esplosione di Chernobyl. Questo non è mai stato un rischio di Fukushima.
Il problema della formazione di idrogeno-ossigeno è uno dei grattacapi di quando si progetta una centrale elettrica (se non siete sovietici, almeno), per cui il reattore è costruito e gestito in un modo che non può accadere all’interno del contenimento. E’ successo al di fuori, cosa non prevista, ma e’ uno scenario possibile e quindi OK, perché non rappresenta un rischio per il contenimento. Così la pressione era sotto controllo, sotto forma di vapore è stata scaricata.
Ora, se mantenete a bollire la pentola, il problema è che il livello dell’acqua di tendera’ a scendere e scendere. Il nucleo è coperto da diversi metri d’acqua, al fine di consentire il passare di un certo periodo di tempo (ore, giorni) prima che venga esposto. Una volta che le aste iniziano ad essere esposte al vertice, le parti esposte raggiungono la temperatura critica di 2200° C dopo circa 45 minuti. Questo è quando il primo contenimento , il tubo di zircaloy, fallirebbe. E questo ha iniziato ad accadere. Il raffreddamento non potrebbe essere ripristinato prima che ci fosse qualche danno (molto limitato, ma pur sempre danno) alla carcassa di alcuni dei carburanti. Il materiale nucleare era ancora intatto, ma il guscio di zircaloy che lo circonda aveva iniziato a fondere.
Cio’ che e’ successo a questo punto e’ che alcuni dei sottoprodotti del decadimento dell’uranio – cesio e iodio radioattivi – hanno iniziato a mescolarsi con il vapore. Il grande problema, l’uranio, era ancora sotto controllo, perché le aste di ossido di uranio erano sicure fino a 3000° C. E’ confermato che una piccola quantità di cesio e iodio è stata misurata nel vapore che è stato rilasciato in atmosfera. Sembra che questo è stato il segnale di “via libera” ad un importante piano B. Le piccole quantità di Cesio, che sono state misurate hanno fatto capire agli operatori che il primo contenimento di una delle barre da qualche parte stava per cedere.
Un piano A sarebbe stato quello di ripristinare uno dei sistemi di raffreddamento regolare nel nucleo. Perché cio’ e’ fallito non è chiaro. Una spiegazione plausibile è che lo tsunami ha portato via/inquinato anche tutta l’acqua pulita necessaria per i regolari sistemi di raffreddamento. L’acqua utilizzata nel sistema di raffreddamento è molto pulita, demineralizzata (come quella distillata). Il motivo per cui viene utilizzata acqua pura è l’attivazione di cui sopra dai neutroni dell’uranio: l’acqua pura non si attiva molto, rimane quindi praticamente libera-da-radiazioni. Sporcizia o sale in acqua assorbiranno i neutroni piu’ velocemente, facendola diventare più radioattiva. Questo non ha alcun effetto sul nucleo – non importa da cosa viene raffreddato. Ma rende la vita più difficile per gli operatori e i meccanici quando hanno a che fare con acqua attivata (cioè leggermente radioattiva).
Ma il piano A era fallito – i sistemi di raffreddamento disattivati e acqua pulita non disponibile – quindi il piano B è entrato in azione. Questo è ciò che appare come quello che e’ accaduto: Al fine di evitare una fusione del nucleo , gli operatori hanno iniziato ad utilizzare l’acqua di mare per il suo raffreddamento. Non sono del tutto sicuro se hanno allagato la nostra pentola a pressione con essa (il secondo contenimento), o se hanno inondato il terzo contenimento, immergendo la pentola a pressione. Ma questo non è rilevante per noi. Il punto è che il combustibile nucleare è ormai raffreddato. Perché la reazione a catena è stato arrestata molto tempo fa, vi è solo poco calore residuo che viene prodotto in questo momento.
La grande quantità di acqua di raffreddamento che è stata utilizzata e’ sufficiente a smaltire quel calore. Perché è un sacco di acqua, il nucleo non produce piu’ sufficiente calore per produrre alcuna pressione significativa. Inoltre, l’acido borico è stato aggiunto all’acqua di mare. L’acido borico è un “asta di controllo liquida”. Qualunque decadimento sia ancora in corso, il Boro catturera’ i neutroni e accelerara’ ulteriormente il raffreddamento del nucleo.
L’impianto è andato vicino a una fusione del nucleo. Ecco lo scenario peggiore, che è stato evitato: se l’acqua del mare non avrebbe potuto essere usata per il trattamento, gli operatori avrebbero continuato a sfogare il vapore d’acqua per evitare l’accumulo di pressione. Il terzo contenimento sarebbe poi stato completamente sigillato per permettere alla fusione del nucleo di accadere senza il rilascio di materiale radioattivo. Dopo il tracollo, ci sarebbe stato un periodo di attesa per i materiali mediamente radioattivi in decadimento all’interno del reattore, e permettere a tutte le particelle radioattive a stabilirsi su una superficie all’interno del contenimento. Il sistema di raffreddamento sarebbe stato ripristinato alla fine, e il nucleo fuso raffreddato ad una temperatura gestibile. Il contenimento sarebbe stato ripulito all’interno. Poi sarebbe iniziato il lavoro di rimuovere il “pantano” del nucleo fuso dal contenimento, e successivo imballaggio del materiale (ora di nuovo solido) del carburante pezzo per pezzo in contenitori di trasporto per essere avviati agli impianti di trasformazione. A seconda del danno, l’intero blocco dello stabilimento sarebbe quindi stato riparato o smontellato.
traduzione:raggioindaco
Davide1987
23-03-2011, 15:56
TOKYO (Reuters) - Il livello di radiazioni al reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima è il più alto mai registrato dall'inizio dell'emergenza.
Lo ha detto oggi l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare.
Un portavoce dell'Agenzia ha precisato che oggi all'unità numero 2 è stato rilevato un livello di radiazioni pari a 500 millisieverts l'ora.
Gli ingegneri stanno cercando di riparare l'impianto di raffreddamento della centrale.
-- Sul sito www.reuters.it (http://www.reuters.it/) le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia (http://www.twitter.com/reuters_italia)
AGI News On - NUCLEARE: MERKEL, PRIMA LO SI ABBANDONA MEGLIO E' (http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201103231607-ene-rom0070-nucleare_merkel_prima_lo_si_abbandona_meglio_e)
ale.bologna.
23-03-2011, 20:33
Non sò se il dott.Ohemen oserebbe scrivere questo articolo oggi.Perchè qualcosa di questa centrale nucleare cosi' semplice e i/oncorruttibile non ha funzionato.Questo per gli addetti ai lavori ,non solo "la gente".Specie per chi beve l'acqua di Tokio ad esempio. In giro per il mondo non c'è solo azoto radioattivo.Penso che il MIT e i Governi dovrebbero dare una mano,anche se non richiesta dai giapponesi che vogliono fare gli ukraini2; perchè in questo mondo dell'atomo e dell'uranio cosi' spocchioso, da decenni il mea culpa è un aperitivo.
C'è un fattore che secondo me non si considera a sufficenza:
Le radiazioni in arrivo pur essendo limitate:
a- sono continue; la centrale di Fukushima continua a produrle e chissà quando finirà;
b- queste radiazioni seppur piccole (mi pare di capire) si vanno a sommare a quelle ancora presenti di Chernobyl (visti i tempi enormi di decadimento). E aggiungi oggi e aggiungi domani, le possibilità di danni aumentano.
Se poi ci aggiungiamo che ci sono radiazioni da plutonio in mezzo....
C'è un fattore che secondo me non si considera a sufficenza:
Le radiazioni in arrivo pur essendo limitate:
a- sono continue; la centrale di Fukushima continua a produrle e chissà quando finirà;
b- queste radiazioni seppur piccole (mi pare di capire) si vanno a sommare a quelle ancora presenti di Chernobyl (visti i tempi enormi di decadimento). E aggiungi oggi e aggiungi domani, le possibilità di danni aumentano.
Se poi ci aggiungiamo che ci sono radiazioni da plutonio in mezzo....
Concordo. Se l'emissione di radiazioni nella centrale di Fukushima non si ferma, non avremo una, ma "X" nubi radioattive. E daje oggi, daje domani...
Poi, sulla salute, ci sono anche gli effetti a lungo termine, determinati dalla somma dell'assorbimento nel tempo delle sostanze radioattive. Quindi un pò oggi, un altro pò domani, poi dopodomani...ecc.
Referendum nucleare e acqua, si vota il 12 e 13 giugno - IL SALVAGENTE - quotidiano on-line dei consumatori (http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Referendum+nucleare+e+acqua%2C+ si+vota+il+12+e+13+giugno&idSezione=10189)
Giappone, Aiea: ancora grave preoccupazione per crisi nucleare | Prima Pagina | Reuters (http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE72M0LC20110323)
NUCLEARE DONADI ANCHE LEGA CONTRARIA E INVITA A VOTARE REFERENDUM - Agenzia di stampa Asca (http://www.asca.it/news-NUCLEARE__DONADI__ANCHE_LEGA_CONTRARIA_E_INVITA_A_ VOTARE_REFERENDUM-1002119-ORA-.html)
neve al NW
23-03-2011, 21:20
Concordo. Se l'emissione di radiazioni nella centrale di Fukushima non si ferma, non avremo una, ma "X" nubi radioattive. E daje oggi, daje domani...
Poi, sulla salute, ci sono anche gli effetti a lungo termine, determinati dalla somma dell'assorbimento nel tempo delle sostanze radioattive. Quindi un pò oggi, un altro pò domani, poi dopodomani...ecc.
Voglio fare una domanda scomoda con l'arrivo della primavera e poi dell'estate le radiazioni possono arrivare in Europa prima avendo hp più invadenti? per tutto quello che avete detto sono sfavorevole al nucleare è una fonte di energia troppo rischiosa anche se bisogna ammmettere che è altrettanto produttiva :confused::confused:
Nube radioattiva, Comune di Milano crea pool di esperti | Il quotidiano italiano (http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2011/03/news/nube-radioattiva-dal-giappone-comune-di-milano-crea-pool-di-esperti-69398.html)
Nube radioattiva, Comune di Milano crea pool di esperti | Il quotidiano italiano (http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2011/03/news/nube-radioattiva-dal-giappone-comune-di-milano-crea-pool-di-esperti-69398.html)
Come si devono comportare i cittadini? E’ Giampaolo Landi, l’assessore alla Salute di Chiavenna a fornire una risposta: «I milanesi nei prossimi giorni possono continuare a uscire di casa. Diversa, invece, la situazione qualora l’ultimo dei sei reattori ancora in condizioni di criticità dovesse sfuggire al controllo, continuerò a monitorare la situazione e a tenere costantemente informati i cittadini. E qualora dovessero sussistere le condizioni, indicherò a quali rimedi ricorrere in caso di contaminazione radioattiva».
Aleancona
23-03-2011, 21:31
Referendum nucleare e acqua, si vota il 12 e 13 giugno - IL SALVAGENTE - quotidiano on-line dei consumatori (http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Referendum+nucleare+e+acqua%2C+ si+vota+il+12+e+13+giugno&idSezione=10189)
Oggi ho sentito dal tg che si vorrebbe rimandare il tutto di un anno (per ovvi motivi), ma questo articolo dice che si voterà a giugno.
Insomma si hanno notizie certe su quando si voterà? Io spero per giugno!
Oggi ho sentito dal tg che si vorrebbe rimandare il tutto di un anno (per ovvi motivi), ma questo articolo dice che si voterà a giugno.
Insomma si hanno notizie certe su quando si voterà? Io spero per giugno!
Si voterà domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno.
ale.bologna.
23-03-2011, 21:42
warning aero-marittimo generico
L'acqua di Tokio vietata ai bambini. Iodio radioattivo supera limiti | Bologna Notizie | Tutte le notizie su Bologna e l'Emilia Romagna | News in Rss (http://bolognatg24.com/bologna-notizie/2011/03/23/7517/lacqua-di-tokio-vietata-ai-bambini-iodio-radioattivo-supera-limiti/)
Stefano De C.
23-03-2011, 21:48
Voglio fare una domanda scomoda con l'arrivo della primavera e poi dell'estate le radiazioni possono arrivare in Europa prima avendo hp più invadenti? per tutto quello che avete detto sono sfavorevole al nucleare è una fonte di energia troppo rischiosa anche se bisogna ammmettere che è altrettanto produttiva :confused::confused:
No. Semmai arriverebbero dopo (correnti in quota più deboli). Comunque, sopra l'Europa si aprla di qualche migliaio di volte inferiore a quanto fu di Chernobyl
neve al NW
23-03-2011, 22:30
No. Semmai arriverebbero dopo (correnti in quota più deboli). Comunque, sopra l'Europa si aprla di qualche migliaio di volte inferiore a quanto fu di Chernobyl
si scusa mi sono sbagliato certo dopo questo mi fa capire che avremmo scarse nubi radioattive in Italia sperando comunque che la situazione si risolva al più presto. ragazzi non ci preoccupiamo prima del previsto :rolleyes:
Davide1987
24-03-2011, 01:24
sala controllo reattore 1 e 2
http://img21.imageshack.us/img21/35/image195345galleryv9llw.jpg
Davide1987
24-03-2011, 01:29
La centrale nucleare KrÅ¡ko ha smesso di funzionare stamattina: attivato il sistema di sicurezza | Bora.La - notizie e opinioni su Trieste, Gorizia e el LitorÃ(parola vietata, rischi di essere bannato)l Adriatico (http://bora.la/2011/03/23/la-centrale-nucleare-krsko-ha-smesso-di-funzionare-stamattina-attivato-il-sistema-di-sicurezza/)