
Originariamente Scritto da
comodavide
è ancora presto lo so per affermare che che da metà prima decade di marzo potrà instaurasi un fase in stampo perturbato, ma siccome non c'è nulla da perdere mi butto.
la fase di buona attendibilità previsionale non può andare oltre le 72 ore vediamo emisfericamente i tre principali gm a 72 ore
reading

ukmo
gfs
in questa fase l'espressione tanto temuta ad OMEGA è nella sua massima magnitudo , la spinta calda centrata in partenza dal mediterraneo centrale andrà ad agire come forzante al core del VP e proprio grazie ad essa partirà l'azione di desplacement con successiva chiusura delle due azioni polari antagoniste..
esattamente 72 ore dopo con determinazione praticamente dimezzata nelle sue percentuali di realizzazione in termine di precisione orticellistica la situazione sarebbe questa..
reading: avvitamento del canadese iniziale chiusura artico marittima verso il tirreno e ripristino di un corridoio azzorriano in assa SW NE
azione potente e intrigante con successivo scivolamento artico polare e nocciolo freddo in quota fra alto tirreno e sud francia...situazione molto promettente in termini di instabilità
una possibile azione vorticosa in tirreno è certamente piu redditizia in termini di instabilità di una gelida e orografica azione di sbarramento in adriatico..
UKMO: rispetto a reading manca l'iniziale contributo artico marittimo che non richiama successivamente quindi IL flusso polare che rimarrebbe massiccio e presente a NE carta in prospettiva intrigante per una versione piu fredda ma meno perturbante..
ed infine GFS: similare nella dinamica a reading, con vorticità annessa in apertura artico marittima ma a livello di magnitudo minore perche termicamente meno integrata da una componente nord orientale. tuttavia con l'irradianza solare ed una presa vorticosa in medio alto tirreno in grado di apportare notevole prerturbabilità nel mediterraneo centrale

la determinazione degli inglesi sarebbe un giusto equilibrio di integrazione fra PRP e termiche e non escluderebbe nel suo zenit anche interessanti evoluzionei bianche su parte del settore padano occidentale con probabili e possibili azioni di omotermia; mentre per gfs si potrebbe aprire una ferita dura da riemarginare sul mediterraneo centrale..
Ukmo per ultimo rimane meno decifrabile e apparentemente sterile di PRP e non intuibile nel futuro termicamente...
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