Secondo la sua scoperta rivoluzionaria dovrebbe riuscire a prevedere le irruzioni fredde con largo anticipo, ultimamente mi sembra ci stia prendendo:
Prosegue l’instabilità con temperature sottomedia: miglioramenti effimeri con giugno compromesso."Punto (parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)"
La situazione atmosferica e climatica evince di un Jet Stream e un Vortice Polare ben invadenti in area Italica, con una fase atmosferica instabile a tratti perturbata, intervallata da pause transitorie stabilizzanti.
Innegabile la presenza lesiva del nuovo trend anni 2000, che sta innescando una nuova cadenza meteo climatica, ben visibile negli sbalzi termici anche eclatanti, che abbiamo avuto in queste ultime settimane, confermando una enfatizzazione di causa/effetto, derivata dalla sempre più intrusione del flusso Polare verso sud.
Abbiamo constatato come la temperatura abbia registrato differenze notevoli in pochi giorni, dimostrando la vitalità del JS e la sua indiscussa potenza climatica, riuscendo ad alterare radicalmente le condizioni atmosferiche usuali, presenti su vaste aree del Pianeta.
Ma cosa succederà nel prossimo futuro?
Intanto la situazione configurativa palesa una progressione fredda che farà sentire i suoi effetti per tutta la seconda decade del mese di maggio, conferendo una azione termica sottomedia, che ci lascerà solo nella ultima decade del mese.
Avremo molta instabilità che proseguirà il suo corso, con solo una temporanea pausa, che sembra instaurarsi verso l’ultima decade, ma non conviene illudersi più di tanto, poiché i dati della mia “scoperta rivoluzionaria”, connessi allo studio della corrente a getto, stanno confermando un proseguimento di invadenza del JS, con altre complicanze peggiorative in arrivo.
Aspettiamoci un miglioramento atmosferico solo "DOPO" il 23 Maggio, preceduto dall'arrivo di tempo fortemente perturbato dal 20>>23 Maggio, ma sarà solo transitorio e sarà seguito da un altro decadimento atmosferico proprio nel finire del mese, con altra azione perturbata del flusso troposferico, destinato ad imperversare anche per buona parte del mese di Giugno.
Tempo instabile che sembra disporsi per la prima decade del primo mese estivo meteorologico, che concederà una pausa a cavallo della prima e la seconda decade, per poi degenerare con altro tempo instabile/perturbato nella seconda decade di Giugno, che sembra esaltarsi peggiorativo, verso la metà del mese, indicativamente dal 15 al 20!
A seguire, altra breve pausa stabilizzante con aumento termico illusorio, ma con altra probabile instabilità verso la terza decade di Giugno specie fra la sua parte conclusiva e l’inizio della prima decade di Luglio!
In conclusione, si conferma una evoluzione stagionale foriera di precipitazioni intervallate da pause stabilizzanti transitorie, che incideranno molto probabilmente e nelle rilevazioni delle temperature, destinate a permanere sovente, sotto le medie del periodo.
Non è da escludere, nel prossimo futuro, l’avvento di aumenti termici anche eclatanti, ma saranno solo “transitori” e legati ad una ben precisa causa-effetto, conseguente al richiamo prefrontale, di nuove onde di Rossby invadenti verso sud.
Alla luce di quanto predetto, sicuramente gli utenti si domanderanno “ma per l’estate 2012, cosa si prospetta?”
La risposta è semplice quanto scontata…..non prevedo di certo, una estate 2012 stabile nei canoni tipici Mediterranei, ma molto variabile e instabile, che molto probabilmente si chiuderà con valori termici sovente sotto le medie del periodo, alternate solo a rialzi delle temperature, non durevoli nel tempo.
Segnali chiari climatici, di un processo lesivo costante e progressivo nel tempo e nello spazio, che si sta scatenando dalla quota, in seno alla grande circolazione generale dell’atmosfera, in propagamento verso i bassi strati atmosferici. Un nuovo processo climatico in essere, che sta generando un avvio di raffreddamento, ben evidenziato dalla lettura dell’estensione del pack Artico in aumento e Antartico in evidente FORTE accelerazione, documentato dalla crescente azione invadente del Jet Stream artico verso sud.
Roberto (parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)(parola vietata, rischi di essere bannato)




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