Senza dubbio il caldo può essere fastidioso e persino dannoso per persone che hanno problemi di salute determinati. Onestamente da buon stagionofilo puro del caldo non mi lamento mai, anzi qualche eccesso qua e là mi piace pure tutto sommato (purché la durata non sia eccessiva, e quest'anno oggettivamente la reiterazione inizia a stancare anche me).
Ma lasciando ai gusti di ognuno la questione caldo-non caldo complessivamente il vero problema indiscutibile e in alcune zone molto grave è quello della siccità. Una siccità assai pesante di "breve" periodo data (almeno parlando del centro Italia, in particolare Lazio-Umbria e Toscana credo) dall'assenza totale o quasi di pioggia dalla fine di Maggio che si somma ad una siccità di lungo periodo che vede un regime pluviometrico di sostanziale pesante sottomedia dall'ormai lontano Aprile 2011 (con solo alcuni mesi che hanno fatto eccezione come il Luglio 2011 e, solo in parte, Aprile e Maggio 2012, il resto secco ad oltranza).
In questa discussione mi piacerebbe monitorare il problema siccità per tutta l'Italia raccogliendo dati, impressioni, condizioni della vegetazione e quant'altro.
Da parte mia posso fornirvi di Roma e della mia zona di campagna nel viterbese. A Roma dal 28 Maggio sono caduti 7mm. In campagna 3,5mm. Parliamo quindi di 3,5mm in 65 giorni (come vedete il problema non è affatto banale). Ma questo sarebbe niente, se non fosse che il 2011 ha chiuso con 700mm (contro una media storica di quasi 1100mm) e, soprattutto, il periodo Aprile 2011-Marzo 2012 ha chiuso a 561mm (ancora una volta a fronte di una media di 1100mm).
Il periodo Aprile 2011-Luglio 2012 (pari quindi a 16mesi) ha chiuso a 735mm (contro una media annua di 1336mm calcolata per i 16 mesi presi in esame).
Parliamo quindi di un deficit molto pesante che si sta aggravando per la durata di quest'ultimo ed ennesimo periodo senza pioggia. La vegetazione soffre moltissimo (compresi gli alberi a medio fusto) e i comuni iniziano a imporre ordinanze di divieto di utilizzo dell'acqua potabile degli acquedotti pubblici a fini domestici. Gli incendi nel Lazio, in Toscana ed in Umbria (ed in tante altre regioni) imperversano come non accadeva da tanti anni. Mai visti nella mia zona in campagna tanti incendi come in questa calda e siccitosa estate.
Per giunta la situazione sembra ormai avvitata su sé stessa sul piano configurativo e, almeno fino al 9-10 Agosto sembra davvero difficilissimo che si possa avere qualche pioggia o qualche temporale a ciclo diurno (fatta eccezione per il nord italia oltre po').
Monitoriamo qui la situazione siccità, sperando che questa discussione porti bene per il mese appena entrato.


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